Età 12-18 anni
Teatro del Buratto – Laura Pasetti
Teatro d’attore in lingua inglese
Costo biglietto € 7,00
Chi era William Shakespeare? È veramente esistito? Oppure si tratta di uno pseudonimo dietro al quale si nascondeva Marlowe? La regina Elisabetta? Il siciliano Guglielmo Crollalanza?
Shakespeare in persona racconta con ironia di sé stesso, della sua vita e, soprattutto, delle sue opere; partendo dalla spiegazione del verso che così tanto ha utilizzato, il pentametro giambico, spaziando dalla sua rivalità con Marlowe al rapporto con la regina Elisabetta, Shakespeare si mostra attento e appassionato conoscitore della natura umana.
Sorseggiando una tazza di tè, Shakespeare diventa Romeo, Lady Macbeth, Riccardo III e, come se stesse scrivendo ora per la prima volta, questi personaggi, ce li presenta, ci fa apprezzare le loro debolezze e amare il loro modo di pensare e di agire. Ci avvicina a ciascuno di loro come se i personaggi potessero parlarci personalmente di sé e ci mostra le storie e i drammi che ha scritto, così come li ha concepiti.
TEMI: teatro in lingua inglese – la vita di William Shakespeare, le sue opere e i suoi personaggi – le ragioni drammaturgiche e di stile – le esigenze del teatrante
RECENSIONI: :
Chi era Shakespeare? Come parlerebbe di sé e come lo tradurremmo oggi? Perché le sue opere sono immortali, oltre il tempo e lo spazio? Ce lo spiega proprio lui: William Shakespeare in carne ed ossa con ironia sorseggiando una tazza di tè. Spettacolo adatto a giovani ragazzi e ragazze che si approcciano alla lingua inglese e all’autore del quale scopriamo le origini del nome, curiosità sulla sua vita e soprattutto ci tuffiamo insieme nelle sue opere decantate perfettamente in lingua inglese tra le quali “Romeo e Giulietta”, “Macbeth”, “Amleto” e sonetti scritti in pentametro giambico con il quale Shakespeare ha giocato e rivoluzionato il proprio tempo e quello a venire. L’attore crea fin da subito un’atmosfera accogliente e una giusta intesa con il pubblico, un rapporto diretto e sincero, proprio come se anche noi spettatori sorseggiassimo del tè in un’informale chiacchierata con il più famoso poeta e drammaturgo della nostra storia occidentale. (Eolo)
