Prossimi Eventi

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

MISS MARPLE, GIOCHI DI PRESTIGIO

17 marzo ore 21:00

Sabato 17 marzo 2018 ore 21.00 – Turno A
Domenica 18 marzo 2018 ore 16.00 – Turno B


Di Agatha Christie
Adattamento dal romanzo di Edoardo Erba

Con MARIA AMELIA MONTI
e con Roberto Citran, Sabrina Scuccimarra
e con Sebastiano Bottari, Marco Celli, Giulia De Luca, Stefano Guerrieri, Laura Serena

Scene Luigi Ferrigno – Costumi Alessandro Lai
Luci Cesare Accetta – Musiche Francesco Forni

Regia Pierpaolo Sepe

Produzione
Compagnia Gli Ipocriti Melina Balsamo

Miss Marple – la più famosa detective di Agatha Christie – sale per la prima volta su un palcoscenico in Italia. E lo fa con la simpatia di Maria Amelia Monti, che dà vita a un personaggio contagioso, in un’interpretazione che creerà dipendenza.

Siamo negli anni ‘50, in una casa vittoriana della campagna inglese. Il cattivo tempo imperversa e le previsioni dicono che peggiorerà. Miss Marple è andata a trovare la sua vecchia amica Carrie Louise, una filantropa che vive lì col terzo marito, Lewis, e vari figli e figliastri dei matrimoni precedenti. Di questa famiglia allargata, fa parte anche un giovane piuttosto strano, Edgard, che aiuta Lewis a dirigere le attività filantropiche. Il gruppo è attraversato da malumori e odi sotterranei, di cui Miss Marple si accorge ben presto. Durante un tranquillo dopocena, improvvisamente Edgard perde i nervi: pistola in pugno minaccia Lewis e lo costringe a entrare nel suo studio. Il delitto avviene sotto gli occhi terrorizzati di tutti. Ma le cose non sono come sembrano. Toccherà a Miss Marple, in attesa dell’arrivo della polizia bloccata dal maltempo, capire che ciò che è successo non è quello che tutti credono di aver visto. Il pubblico è stato distratto da qualcosa che ha permesso all’assassino di agire indisturbato. Come a teatro. Come in un Gioco di Prestigio.
Adattando il romanzo, Edoardo Erba riesce a creare una commedia contemporanea, che la regia di Pierpaolo Sepe valorizza con originalità, senza intaccare l’inconfondibile spirito di Agatha Christie.

Personaggi e Interpreti in o.e.
MISS JANE MARPLE – MARIA AMALIA MONTI
RUTH/CAROLINE – SABRINA SCUCCIMARRA
WALLY – MARCO CELLI
GINA – GIULIA DE LUCA
ALEX/CHRISTIAN – SEBASTIANO BOTTARI
EDGARD – STEFANO GUERRIERI
MILDRED – LAURA SERENA
LEWIS – ROBERTO CITRAN

Stonygates è una grande e vecchia casa vittoriana convertita in istituto di riabilitazione per giovani delinquenti. È gestita da una coppia di ricchi filantropi, Caroline e Lewis. Miss Marple viene convocata da Ruth, vecchia amica di infanzia e sorella di Caroline, perché è preoccupata per la sorella e chiede a Miss Marple di recarsi sul luogo con un falso pretesto per indagare.

Caroline è contenta di riabbracciare la sua vecchia amica e introduce Miss Marple alla vita della casa. Le racconta di come Lewis, il suo terzo e attuale marito, sia impegnato a rieducare i giovani detenuti coinvolgendoli in attività lavorative di vario genere e di come l’attività filantropica sprema le loro energie, e perciò lei soffra di parecchi disturbi e non si senta più tanto in forma. I ragazzi sono confinati nelle ali dell’edificio mentre la famiglia occupa il blocco centrale. L’unica persona che rappresenta quel mondo di ex-delinquenti è Edgard, uno strano ragazzo che soffre di manie di persecuzione e che Lewis si è portato in casa come “segretario”.

Nella grande casa vivono anche Mildred e Gina, figlie del primo matrimonio di Caroline. Mildred è una figlia naturale, mentre Gina, che non ha mai conosciuto la sua famiglia d’origine, è stata adottata. Tra le due sorellastre non corre buon sangue. Mildred sembra uscita da un vecchio libro di chiesa e prova una forte gelosia nei confronti della sorella, che è giovane e graziosa. Gina è da poco sposata con Wally, un americano ex-marine che ha abbandonato gli Stati Uniti per seguire la moglie a Stonygates ed è corteggiata da Alex Restarick, il figlio che il secondo marito di Caroline ha avuto in un matrimonio precedente. Alex ha una forte passione per il teatro e dà una mano ai giovani detenuti ad allestire i loro spettacoli. Ma sembra avere anche una forte passione per la bella Gina che, da parte sua, non disdegna affatto il corteggiamento. Edgard, lo strano “segretario” di Lewis, sembra invece soffrire di manie di persecuzione e deliri di onnipotenza: a una stupefatta Miss Marple confida di essere addirittura il figlio di Winston Churchill. Edgard è stato preso sotto l’ala protettrice di Lewis ma non è molto amato dal resto della famiglia che lo considera un pazzo pericoloso.

Dopo aver conosciuto tutti gli abitanti della casa, Miss Marple intuisce che i timori dell’amica Ruth non sono del tutto infondati. Edgard non è l’unico che sembra avere qualcosa da nascondere, ci sono ombre e tensioni sotterranee anche nella vita di tutti gli altri familiari. L’anziana signora si insospettisce ancora di più quando il figliastro di Caroline, Christian Gulbrandsen, arriva inaspettatamente a Stonygates. Christian è figlio del primo marito di Caroline e da tempo è membro del consiglio di amministrazione dell’Istituto. Tutti danno per scontato che sia venuto per affari ma dalle conversazioni captate in segreto tra Lewis e Christian, Miss Marple capisce che il vero motivo della visita è un altro: la preoccupazione per la salute di Caroline.

Christian si ritira nella sua stanza per scrivere una lettera importante; improvvisamente la corrente salta lasciando l’intera casa nella semioscurità. Wally esce per cercare di aggiustare il guasto e poco dopo Edgard irrompe nel salotto pistola in pugno gridando di aver scoperto che Lewis è il suo vero padre. Lewis, imperturbabile, trascina il ragazzo nel suo ufficio nel tentativo di farlo ragionare, tra gli sguardi increduli degli astanti. Ma Edgard non si placa: dall’ufficio si sentono arrivare le sua urla isteriche e minacciose. E ad un certo punto, partono dei colpi di pistola. La famiglia è terrorizzata, ma quando la porta dell’ufficio si apre si scopre che Lewis è indenne e Edgard, ora in preda alle lacrime e ai sensi di colpa, ha semplicemente sparato a vuoto colpendo la parete. Mentre tutti si stanno riprendendo dallo shock, si scopre che un delitto c’è stato: Christian Gulbrandsen, chiuso nella sua stanza, è stato ucciso.

Un guasto alle linee telefoniche non consente di avvertire subito la polizia e le comunicazioni sono interrotte. Miss Marple capisce che per l’indagine non c’è tempo da perdere: l’assassino non può essere venuto da fuori. È qualcuno dei familiari che, nascosto nella penombra, è riuscito a raggiungere Christian in camera sua e il ritardo della polizia può dargli un incredibile vantaggio.

Approfittando della sua apparenza innocua, un po’ svampita e cordiale, Miss Marple raccoglie le confidenze di tutti. Scopre che grazie a Christian, Lewis aveva saputo proprio quella sera che qualcuno stava cercando di avvelenare lentamente sua moglie Caroline. Il che dà ragione dei suoi inspiegabili disturbi di salute. Dunque l’assassino aveva voluto chiudere la bocca all’unica persona che poteva portare ad individuarlo. Tutti in famiglia avrebbero tratto vantaggio dalla morte della sua vecchia amica. E tutti, ad eccezione di Edgard e Lewis chiusi a chiave nello studio, avevano potenzialmente avuto l’occasione di compiere il delitto. Ma ciascuno sembra avere un alibi inattaccabile. L’inchiesta informale di Miss Marple sembra girare a vuoto. Finché Alex non le dà la chiave per capire che forse sono stati vittima di un gioco di prestigio. L’assassino ha distratto l’attenzione sulla mano destra, mentre con la sinistra infliggeva il colpo mortale a Christian. All’arrivo della polizia, Miss Marple ha già risolto il caso.

Non stupisce come tra tutti i generi – letterari e non – il Giallo rimanga il più popolare. Come del resto testimonia il proliferarsi di serie tv che portano questo marchio, e quello dei suoi vari sottogeneri: noir, thriller, poliziesco. Ciò che sorprende invece è il fatto che un ambito così truculento abbia tra i capostipiti un’anziana signora inglese, Agatha Christie, e che proprio a lei dobbiamo l’invenzione di una delle prime “criminologhe” della storia: Miss Jane Marple.
Da abile conoscitrice della natura umana, Christie ha saputo sfruttare, come nessun altro, la sottile seduzione che l’uomo avverte nei confronti del suo aspetto più letale, dei suoi istinti più cruenti, e se ne è servita per costruire trame che rimangono tutt’oggi capolavori di suspense e di mistero.
I lavori di Agatha Christie non sono certo una novità per Edoardo Erba, traduttore italiano dei suoi testi teatrali e autore del nostro adattamento, ma è stato solo con l’apporto di un’attrice del calibro di Maria Amelia Monti che è stato possibile immaginarsi di portare per la prima volta sul palcoscenico la sua detective più famosa; Miss Marple, per l’appunto.
Ho lasciato libera Maria Amelia di inventare la ‘sua’ Marple, e quel che ne è risultato è un personaggio molto diverso dalla placida vecchina di campagna, come siamo soliti vederla. Questa Marple assomiglia molto di più a quella dei primi romanzi della Christie; più dispettosa, rustica e imprevedibile, ma sempre dotata di quella logica affilata che le permette di arrivare al cuore delle vicende. La vediamo seduta a fare la sua maglia, come chi insegue una linea di pensiero intrecciato su se stesso, per sbrogliare la matassa e ritrovare il filo della verità.
Come un fool scespiriano in continuo contrappunto con il resto dei personaggi – indaffarati a inseguire i propri affanni – Miss Marple sottolinea con ironia e leggerezza le ridicole passioni da cui nessuno è immune, restituendoci con sfrontata franchezza la natura umana per quella che è, senza lasciarsi abbindolare dalle maschere che quotidianamente indossiamo per celarla agli occhi degli altri.
Le scene, le luci, i costumi e le musiche, concorrono a costruire un thriller cupo e carico di tensione, continuamente alleggerito dall’intelligente e irresistibile ironia di Maria Amelia Monti.
Bisogna veramente essere dei grandi prestigiatori per raccontare i Gialli, e dove, se non a teatro – il luogo della dissimulazione per eccellenza – può riuscire il trucco più rischioso di tutti?
Pierpaolo Sepe


acquista-online

In collaborazione con

Dettagli

Data:
17 marzo
Ora:
21:00
Categoria Evento:
Sito web:
http://www.fondazioneteatrococcia.it

Luogo

Teatro Coccia
Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italy
+ Google Maps
Telefono:
0321233201
Sito web:
https://www.fondazioneteatrococcia.it/