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IL MITO DI MEDEA

25 marzo ore 16:00

ELEONORA ABBAGNATO DANZA PER MARIA CALLAS

Sabato 24 marzo 2018 ore 20.30 – Turno A
Domenica 25 marzo 2018 ore 16.00 – Turno B
SPETTACOLO ANNULLATO


Novara, 12 aprile 2018. Sarà la Carmen portata in scena del Balletto del Sud il balletto che sostituirà Il Mito di Medea annullato per un’indisposizione di Eleonora Abbagnato.
Per i titolari di abbonamento Opera e Balletto o abbonamento Natale Bianco resta valido posto e turno come da abbonamento (eventuale “cambio turno” non subirà costi aggiuntivi).
Per i possessori di biglietti per lo spettacolo “Il Mito di Medea” resta valido l’utilizzo dei medesimi.

Solo per i possessori di biglietti è possibile richiedere il rimborso entro sabato 21 aprile ore 18.30 con le seguenti modalità.
Chi ha acquistato il biglietto è pregato di presentarsi con lo stesso presso la biglietteria del Teatro in modo da poter procedere con il rimborso.
Solo chi ha acquistato on-line sul nostro sito o tramite bonifico (e non ha ritirato il biglietto in cassa) potrà ottenere il rimborso anche tramite bonifico bancario contattando la biglietteria.
Chi ha acquistato tramite 18app o Carta del Docente, come previsto dalle norme d’uso dell’iniziativa, riceverà un buono dal valore equivalente al costo del biglietto da poter riutilizzare per altre manifestazioni in programma presso il Teatro Coccia.

Per qualsiasi informazione la invitiamo a contattarci al numero 0321.233201.


ANNULLATO IL MITO DI MEDEA
CON ELEONORA ABBAGNATO
Novara, 19 marzo 2018. La compagnia Daniele Cipriani Entertaiment comunica che a causa di un’indisposizione della signora Eleonora Abbagnato lo spettacolo di sabato 24 e domenica 25 marzo “Il mito di Medea” in programma al Teatro Coccia di Novara non potrà avere luogo.
Il Teatro Coccia invita tutti coloro che hanno già acquistato il biglietto o che sono titolari di abbonamento Opera e Balletto a restare in contatto con i canali di comunicazione del teatro per rimanere informati sul titolo che sostituirà questo balletto in data da definire.
Per ulteriori informazioni contattare la biglietteria del teatro aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 18.30.

Balletto in un atto di Davide Bombana
liberamente tratto dal dramma di Euripide

Coreografia e regia Davide Bombana
Musiche L. Cherubini, A. Pärt, F. Romitelli

Sound Editing Silvio Brambilla
Scene e costumi Dorin Gal
Video Enrico Mazzi – Assistente alla coreografia Stefania di Cosmo

Produzione
Daniele Cipriani Entertainment

Danzano
Eleonora Abbagnato (Medea)
Federica Maine (Creusa)
Audric Bezard (Giasone)
Benjamin Pech (Creonte)
Claudio Cocino (Messaggero di Morte)

Con
Elena Bidini – Giorgia Calenda – Giacomo Castellana – Giovanni Castelli
Virginia Giovanetti – Giacomo Luci – Gloria Malvaso – Marco Marangio
Flavia Morgante – Giovanni Perugini – Michele Satriano – Flavia Stocchi
Arianna Tiberi – Alessandro Vinci

Eleonora Abbagnato, étoile dell’Opéra di Parigi nonché direttrice del Ballo dell’Opera di Roma, sarà la protagonista de Il Mito di Medea del coreografo Davide Bombana, prodotto da Daniele Cipriani Entertainment.
Liberamente tratto dalla tragedia di Euripide, il balletto è dedicato alla primadonna del ventesimo secolo, il grande soprano Maria Callas di cui ricorre il 40° anniversario della morte e il cui nome è inestricabilmente legato all’interpretazione della dark lady della mitologia greca, sia nell’opera di Cherubini (che fu, secondo molti, il più significativo ruolo di quest’immensa artista), che nell’omonimo film di Pier Paolo Pasolini (1969). Un’interpretazione immedesimata, dovuta forse ad alcuni parallelismi tra la vita della divina Maria e quella del personaggio mitologico: il carisma, la passionalità in amore, il tradimento e l’abbandono da parte dell’uomo amato, persino la morte di un figlio (nel caso della Callas però, secondo alcune fonti, il dolore di aver partorito un figlio morto, frutto del suo amore con Onassis).

Per sottolineare le similitudini, una parte significativa di questo nuovo balletto, che utilizza musiche di Arvo Pärt e Fausto Romitelli, si svolge anche su una celebre registrazione storica della Medea diretta da Tullio Serafin alla Scala in cui, malgrado il declino vocale già in atto, la grandezza interpretativa della Callas brilla come non mai, in tutti i possibili timbri, dal dolcissimo al terribile.

Potrebbe sembrare un binomio strano, quello tra la cantante lirica greca-americana e la ballerina italo-francese, bruna e dai tratti drammatici la prima, bionda ed eterea la seconda; eppure un filo sottile unisce le due stelle. Sul piano personale: le origini mediterranee, l’appartenenza a due culture e l’aver scelto Parigi come città di vita; sul piano artistico: la venerazione per l’Arte, vista come dea a cui dedicare, quasi religiosamente, la propria esistenza. Come una sacerdotessa sullo sfondo suggestivo di un teatro antico, Eleonora Abbagnato – francese di formazione, ma orgogliosamente palermitana di nascita – danza con intensità un personaggio di cui ha capito i reconditi moti, dedicando la “sua” Medea a quella meravigliosa grecità della Callas che scorre nelle vene anche di ogni figlio e figlia di Sicilia.

“Sono orgogliosa e fiera di poter dedicare Il Mito di Medea a Maria Callas”, dichiara Eleonora Abbagnato. “Anche se per ragioni anagrafiche non ho potuto conoscere direttamente la Callas, l’ho sempre sentita vicina a me e alla mia sensibilità. Probabilmente la comune origine mediterranea, senza dimenticare la presenza greca in Sicilia, hanno fatto di lei una sorta di guida spirituale, pur in un’arte diversa dalla mia, ma comunque sempre legata al teatro.”

“Il Mito di Medea, atto unico della durata di un’ora e mezza, è un omaggio dal mondo della danza al più grande nome della lirica”, dice il coreografo Bombana, aggiungendo che “tra le molti versioni della tragedia ho scelto quella celebre di Euripide perché introduce il tema del perdono da parte degli Dei, cosa rara nei testi dell’antichità.”

“Il pubblico, solito vedermi sulle punte nei ruoli del grande repertorio classico, qui vedrà di me una sfaccettatura diversa”, anticipa Eleonora Abbagnato. Dal lato suo Davide Bombana chiarisce: “Non creatura impalpabile ed aerea, ma donna forte e ferina che danza in mezza punta in quanto Medea era figlia del Re della Colchide, un regno barbaro dallo stretto legame con la Terra.”

Eleonora Abagnato sarà affiancata da due affermate étoile dell’Opéra di Parigi, Audric Bézard (Giasone) e Benjamin Pech (Creonte), nonché da un cast di sedici ballerini italiani tra cui Federica Maine (Creusa) e Claudio Cocino (Messaggero di Morte), primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma.

Questo è il terzo anno consecutivo che le produzioni Daniele Cipriani Entertainment, protagonista Eleonora Abbagnato, sono presenti al Festival di Spoleto: si ricordano, infatti, Soirée Roland Petit (2015) e Carmen (2016). Con Il Mito di Medea debutta la nuova produzione DCE che verrà portata in tournée sulle scene italiane durante le prossime stagioni a seguito dei successi, di pubblico e critica, delle precedenti produzioni Schiaccianoci, Coppélia e Carmen (balletti con la coreografia di Amedeo Amodio). Intanto, quest’estate, Il Mito di Medea si replica il 23 luglio a Civitanova Danza – Civitanova Marche (Macerata), mentre il 22 luglio Eleonora Abbagnato sarà in scena al Teatro Romano di Ostia Antica in Carmen.


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Dettagli

Data:
25 marzo
Ora:
16:00
Categoria Evento:
Sito web:
www.fondazioneteatrococcia.it

Luogo

Teatro Coccia
Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100
+ Google Maps
Telefono:
0321233201
Sito web:
https://www.fondazioneteatrococcia.it/