IL GIOCO DEL LUPO

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IL GIOCO DEL LUPO

7 Aprile 2016 ore 10:00

Giovedì 7 aprile 2016 ore 10.00

Rassegna Teatro Scuola
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[tab title=”Locandina”]
Con Daniel Gol/Michele Puleio e Alessandro Nosotti
Scritto e diretto da Daniel Gol, Laura Marchegiani e Alessandro Nosotti
Produzione TeatroDistinto
realizzato in collaborazione con Teatro delle Briciole – Parma

Spettacolo vincitore Festival Giocateatro 2013 – Torino
FOCUS TEATRODISTINTO 2014 – TNG LIONE – FRANCIA
STARKE STUKE INTERNATIONAL FESTIVAL 2014 – FRANCOFORTE – GERMANIA
HELLWACH INTERNATIONAL FESTIVAL 2014 – HAMM – GERMANIA
LONGLAKE FESTIVAL 2014 – LUGANO – SVIZZERA

Teatro d’attore, gestuale
Età: dai 4 anni – INFANZIA E PRIMARIA | Durata spettacolo: 60 minuti

TERMINE CONSEGNA ADESIONI: 7 MARZO 2016
PAGAMENTO DA EFFETTUARSI ENTRO: 31 MARZO 2016[/tab]
[tab title=”Presentazione”]
Un insolito principe.
Il suo maggiordomo.
La sua elegante sala da pranzo.
Qui inizia il gioco del lupo.

Quanto siamo consapevoli della nostra aggressività, chi sa insegnarci la misura con cui possiamo manifestarla?
Proviamo a comprimerla e censurarla, sperando di non vederla mai esplodere?
Scegliamo di esasperarla per difenderci e non avere paura?
Attraverso il gioco, possiamo dare forma alla sua ombra; bussare alla sua porta per conoscerla e scoprire fino a che punto possiamo esprimerla, senza correre il rischio di restare soli.
Un tema complesso e articolato, soprattutto per insegnanti ed educatori che lavorano in quello spazio delicato tra la definizione della norma e l’incontro con la parte aggressiva di cui ogni essere umano è portatore.[/tab]
[tab title=”Scheda didattica”]
TRAMA
Una sala regale, un lungo tavolo da pranzo ed un maggiordomo alle prese con la ribellione di un principe.
Ogni regola sembra esistere per essere trasgredita, ogni proposta per essere sistematicamente rifiutata.
In questo contesto compare il Lupo, simbolo del bisogno che ciascuno di noi sente, di dare libero sfogo alla propria aggressività.
Il maggiordomo accompagna il protagonista attraverso le tappe del suo gioco, della sua crescita, lo conduce alla scoperta del suo sentire. Dà forma al bosco dove il lupo sa muoversi; pone rimedio ai danni che provoca.
Il gioco della parti scorre regolarmente, ma qualcosa di irreparabile accade. Il principe supera i confini del gioco e nell’entusiasmo del suo sfogo provoca un danno cui nessuno può porre il rimedio: rompe un oggetto del suo gioco.
Nuove sensazioni prendono forma: il desiderio di riparare, la vergogna per ciò che ha fatto, la paura di essere scoperto. Quando la colpa diviene evidente non resta che accettarne le conseguenze, consapevoli dell’inevitabile necessità.
Il lupo viene chiuso in gabbia, il principe rimane solo ed infinitamente triste.
Un gioco trasgressivo, un danno irreversibile, una punizione, veicolo della presa di coscienza; così la storia appare conclusa, risolta.
Ma un finale inatteso capovolge il nostro orizzonte, ci racconta che la realtà è più complessa e sfaccettata di quanto immaginiamo. Ci permette di scoprire che ognuno di noi ha bisogno di dare voce al proprio lupo.

RIFERIMENTO ALL’ESPERIENZA DEL BAMBINO
L’intenso lavoro di laboratorio che Teatrodistinto svolge da anni nelle scuole materne, elementari e medie, tratta frequentemente il tema dell’aggressività e delle sue implicazioni. Il bisogno di sentirsi più forti per non temere gli altri, la necessità di contenere e limitare il proprio desiderio di agire, così come la tendenza a stigmatizzare l’aggressività sono temi importanti nei percorsi di gioco teatrale.
Il gioco del lupo esplora, con un linguaggio ironico e leggere, il lato oscuro ed istintivo con cui ciascuno di noi, prima o poi, deve rapportarsi, fornendo uno spunto di riflessione su come questo aspetto possa essere accettato e gestito attraverso il riconoscimento del limite.
Altro elemento di riflessione che costantemente i bambini pongono nelle discussioni è il rapporto con il senso di colpa, la vergogna per le proprie azioni. Come ci si sente quando si supera il confine? Come si affronta la reazione del prossimo e le conseguenza del propri gesti?

LINGUAGGIO UTILIZZATO
Il gioco del Lupo è un lavoro che non utilizza la parola come strumento di comunicazione. La vicenda è narrata attraverso un espressivo ed attento lavoro corporeo degli attori, che danno vita a due personaggi fortemente connotati e caratterizzati nel loro agire.
L’immagine diviene elemento fondante del racconto, la creazione di quadri forti e visivamente accurati danno vita ad atmosfere suggestive, catturando l’attenzione del giovane spettatore. L’oggetto assume un ruolo fondante sia in termini narrativi, divenendo personaggio del dipanarsi della vicenda, sia per il valore simbolico di cui è portatore. All’interno della narrazione sono presenti oggetti con caratteristiche differenti che rappresentano emozioni, essenza diverse e opposte tra loro, e consentendo una chiarezza del messaggio adatta anche alla giovanissima età. L’interpretazione del racconto si presta a livelli differenti di complessità, consentendo a età diverse di trovare un proprio significato compiuto alla vicenda.
Lo spettacolo è seguito da una conversazione tra gli attori e il giovane pubblico, uno scambio di pensieri, riflessioni, critiche.

METODO DI LAVORO
Il gioco del Lupo nasce, in prima istanza, dal confronto quotidiano con i suoi fruitori, che avviene attraverso un dialogo creativo fatto di esercizi-stimolo sul tema dell’aggressività proposta a bambini di diverse età. In un contesto di comunicazione creativa sincera e libera dai vincoli della valutazione, il bambino esprime contenuti profondi e forti.
Teatrodistinto ha rielaborato tali contenuti attraverso un lavoro di approfondimento e improvvisazione sui significati emersi, sulle forti suggestioni fornite.
Le installazione sceniche fondono il bagaglio di emozioni e riflessioni avute dai bambini al gusto espressivo del gruppo di lavoro e all’utilizzo dell’elemento musicale che non rappresenta un accompagnamento ma una vera e propria guida creativa al lavoro.
Per questo progetto, Teatrodistinto ha collaborato con il Teatro delle Briciole di Parma, che ha fornito una residenza artistica insieme alla possibilità di realizzare tappe di confronto con numerosi gruppi-classe.

FONTI UTILIZZATE L’idea nasce da numerosi racconti ed esercizi svolti dai giovani di scuola materna ed elementare del primo e secondo ciclo, coinvolti in laboratori teatrali sul tema dell’aggressività, del rapporto con la punizione e con il senso di colpa.[/tab]
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Dettagli

Data:
7 Aprile 2016
Ora:
10:00
Categoria Evento:
Sito web:
www.fondazioneteatrococcia.it

Luogo

Teatro Coccia
Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100
+ Google Maps
Telefono:
0321233201
Sito web:
https://www.fondazioneteatrococcia.it/