Omaggio a Magda Olivero

Concerto d’arie d’opera

con

Marta Mari soprano

Arianna Giuffrida soprano

Dario Prola tenore

e con la partecipazione del tenore Vincenzo Puma

Inseon Lee pianoforte

presenta Irina Ghivièz

Produzione Fondazione Teatro Coccia

 

Una serata omaggio alla grande soprano piemontese Magda Olivero con i vincitori del concorso a lei dedicato.

Giuseppe Verdi, “Come in quest’ora bruna” da Simon Boccanegra (ARIANNA GIUFFRIDA)

Giacomo Puccini, “E lucean le stelle” da Tosca (DARIO PROLA)

Giacomo Puccini, “Vissi d’arte” da Tosca (MARTA MARI)

Georges Bizet, “Parle-moi de ma mère!” da Carmen (ARIANNA GIUFFRIDA E DARIO PROLA)

Giuseppe Verdi, “Pace mio dio” da La forza del destino (MARTA MARI)

Ruggero Leoncavallo, “Recitar…vesti la giubba” da Pagliacci (DARIO PROLA)

Ruggero Leoncavallo, “Stridono lassù” da Pagliacci (ARIANNA GIUFFRIDA)

Giuseppe Verdi, “La fatal pietra sovra me si chiuse..” da Aida (MARTA MARI E DARIO PROLA)

Giacomo Puccini, “Si, mi chiamano Mimì” da La Bohème (ARIANNA GIUFFRIDA)

Francesco Cilea, “Io son l’umile ancella” da Adriana Lecouvreur (MARTA MARI)

Giacomo Puccini, “Nessun dorma” da Turandot (DARIO PROLA)

Marta Mari

Nata a Brescia nel 1992, all’età di undici anni inizia a suonare il pianoforte, e nel 2015 consegue con il massimo dei voti la laurea magistrale in canto presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, sotto la guida di Cristina Pastorello. Partecipa a varie masterclass, tra cui quelle con Françoise Ogèas, Kristjan Jòhannsson e Rajna Kabaivanska. Negli ultimi anni si perfeziona con Daniela Dessì. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, tra i quali lo «Zandonai», lo «Spiros Argiris» e il «Magda Olivero», nel 2014 al Carlo Felice di Genova partecipa a Madame Butterfly, a fianco di Daniela Dessì e Fabio Armiliato, e alle Nozze di Figaro. Nel 2015 canta a Piacenza nell’Amico Fritz di Mascagni sotto la direzione di Donato Renzetti. L’anno successivo è Liù in Turandot al Petruzzelli di Bari. Nel 2017 incarna Azema nella Semiramide diretta da Gustav Kuhn e Berta nel Barbiere di Siviglia a Sassari.

Nel 2018 è Suor Angelica al Lirico di Cagliari diretta da Donato Renzetti e Azema nella Semiramide di G. Rossini al Teatro “La Fenice” di Venezia diretta da Riccardo Frizza.

Nel 2019 è Mimì ne La Bohème al Teatro San Carlo di Napoli e Leonora ne Il Trovatore di G. Verdi.

 

Arianna Giuffrida

Il 19 Marzo 2018 debutta, a soli 21 anni, nel ruolo di Aida, in “Aida” di Giuseppe Verdi, produzione e adattamento di “Europa InCanto”, con recite per le scuole presso il Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Argentina, Teatro Eliseo e Teatro Quirino di Roma, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Pergolesi di Jesi e Teatro Flavio Vespasiano di Rieti nell’ambito del “Reate Festival”, ricevendo successo e numerose critiche positive.

Debutta al Teatro alla Scala nella nuova produzione e prima rappresentazione dell’opera “Die Aegyptische Helena” di R. Strauss come “Zweiter Elf”, stagione 2018/19. Regia di Sven-Eric Bechtolf e direzione del M. Franz Welser-Most.

Rappresenta l’Italia al Concorso “Beniamino Gigli: La grande occasione International World”, arrivando finalista. Presidente di giuria Cecilia Gasdia.

Vincitrice del Premio “Germoglio d’Arte” al Concorso “Premio Fausto Ricci 2018” presso il Teatro dell’Unione di Viterbo con presidente di giuria Luciana Serra, grazie al quale si esibisce al “Festival Internazionale delle Arti” di Copertino (Lecce) con l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES, diretti dal Maestro Sergio La Stella.

Vince il Secondo Premio al XII Concorso Lirico Internazionale “Magda Olivero” presso il Circolo Alessandro Volta di Milano, presidente di giuria Katia Lolova.

Vincitrice del Terzo Premio al II Concorso Internazionale di Canto Lirico “Pasquale Pappano” di Benevento, prende parte alla Masterclass tenuta dal Maestro Antonio Pappano.

Seguiranno un Concerto diretto da Sir. Antonio Pappano con l’Orchestra Filarmonica di Benevento, in occasione del “Tributo alla memoria del M. Pappano” presso Castelfranco in Miscano (Bn), ed un Gala Lirico presso “The Villages Sharon L. Morse Performing Art Center” in Florida (USA), con la direzione del Maestro Pasquale Valerio.

Realizza attivamente concerti in Italia e all’estero tra cui: “XXX Festival Internazionale di Musica da Camera” per il festival “Umbriaclassica” presso il Comune di Norcia (Pg) Concerto di Musica Sacra “Lignum Vitae” nell’isola di Gozo (Malta) presso la Gharb Collegiate Basilica of the Visitation, accompagnata dall’orchestra “Ghaqda Muzikali Vizitazzjoni & Gharb Parish Choir”.

Esibizione nella manifestazione “Nessun parli – musica e arte oltre la parola” presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in Roma, rappresentando il Dipartimento di Canto Lirico del Conservatorio di Musica S. Cecilia.

 

Dario Prola

Nato nel 1980 ad Aosta, si avvicina alla musica e al canto sin da giovane, all’età di quindici anni entra a far parte dello storico Coro Verrès e inoltre intraprende lo studio del flicorno baritono con la Società Filarmonica Verrezziese dal 1995. Inizia lo studio del canto sotto la guida di Vittorio Marciano presso l’Accademia della Voce di Torino. Ha seguito corsi di perfezionamento con Claudio Desderi, Sherman Lowe e Katia Ricciarelli. Attualmente è seguito da Vito Martino nello studio e approfondimento della vocalità. Nel novembre 2014 è stato finalista premiato al Concorso Internazionale Salvatore Licitra e vincitore del Concorso Internazionale Magda Olivero. Dal 2004 alle già numerose attività affianca anche una collaborazione con il Teatro Regio di Torino, dove è stato assistente alla regia per la messa in scena nell’aprile 2005 de L’amore dei tre re, e da ottobre in qualità di aiuto direttore di scena per la messa in scena di Aida, Manon Lescaut e La bohème. Tra i primi ruoli eseguiti Bardolfo in Falstaff e Lord Arturo in Lucia di Lammermoor, proseguendo negli studi la voce si è ampliata trovando la sua naturale collocazione nel repertorio lirico spinto che gli permette di affrontare ruoli come Canio ne I pagliacci, Calaf in Turandot, Cavaradossi in Tosca, Des Grieux in Manon Lescaut, Don Alvaro ne La forza del destino, Radames in Aida, Manrico ne Il trovatore, Messa da Requiem di Verdi. Si è esibito in vari teatri, tra i quali il Regio di Torino, La Fenice di Venezia, il Manuel di Malta, il Magnani di Fidenza, l’Alfieri di Asti. Nel 2015 ha debuttato Calaf in Turandot al Luglio Musicale Trapanese. Nel 2016 ha debuttato Radames in Aida a Cluj Napoca e Pinkerton in Madama Butterfly a Trapani. Esegue, con l’AsLiCo, alcune recite di Turandot. Nel 2017 Madama Butterfly a Bucarest, Turandot a Kiel e in Oman. Nel 2018 Trovatore a Trieste, Aida in Tunisia e a Trapani, Canio ne I Pagliacci, inaugurazione 2018/19 di Kiel. Nel 2019 Pagliacci a Kiel, Turandot a Chemnitz, Andrea Chénier e Don José Carmen a Trieste.

 

Vincenzo Puma

Nato a Montallegro, in Sicilia, Vincenzo Puma è presto affascinato dalla voce del tenore, suo conterraneo, Giuseppe Di Stefano, e a 19 anni decide di trasferirsi a Milano per studiare canto con il maestro Marletta. La vittoria al concorso AS.LI.CO nel 1969 lo porta a debuttare sul palcoscenico del Teatro Sociale di Mantova e successivamente a Pisa, come Rodolfo in La Bohème di Puccini. Grazie al consenso ottenuto come Rodolfo, la carriera di Vincenzo Puma prosegue brillantemente in numerosi teatri italiani – Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Perugia, Imperia – prima con il Duca di Mantova nel Rigoletto verdiano e poi come Fernando in La Favorita di Donizetti. Vincitore del Concorso Lirico Mondiale di Tokyo nel 1976, si esibisce in Giappone nel ruolo di Pinkerton in Madama Butterfly; ospite al Teatro di Varna e di Burgas in Bulgaria, canta nuovamente il Rigoletto e debutta la Messa di Requiem di Verdi. Prosegue con una lunga tournée in importanti teatri del sud Italia, partecipando a una produzione di Lucia di Lammermoor di Donizetti del Teatro Petruzzelli di Bari; è nuovamente protagonista in una lunga tournèe con il Teatro Petruzzelli di Bari in tutti i teatri del circuito pugliese. Negli anni successivi, Vincenzo Puma, si esibisce numerosissime volte in Lucia di Lamermoor, la Bohème e Rigoletto in molti teatri italiani – Vercelli, Novara, Piacenza, Parma -; debutta con grande successo come Cavaradossi in Tosca di Puccini a Mantova e nel Requiem di Verdi a Parigi, nella suggestiva cornice della Cattedrale di Madeleine, per le celebrazioni del centenario dei Concerti Lamoureux. Su invito del Teatro Verdi di Trieste Puma si esibisce con grande successo in numerosi concerti nella Regione Friuli; sempre a Trieste l’anno successivo ricopre il ruolo del protagonista in Halka di Moniuszko, riproposta poi in Polonia in occasione del Moniusko Festival, dove sarà ospite fisso per alcuni anni. Importanti debutti si segnalano negli anni successivi: Manrico in Il Trovatore di Verdi a Reggio Emilia, Canio in Pagliacci di Leoncavallo all’Arena di Verona, Turiddu in Cavalleria Rusticana di Mascagni a Berlino e in Francia. Questa serie di brillanti successi lo porta a esibirsi al Teatro alla Scala di Milano in Lucia di Lamermoor. La carriera di Vincenzo Puma prosegue con una serie di esibizioni in opere e concerti in numerosissimi paesi europei – Germania, Polonia, Francia, Norvegia, Svizzera, Serbia, Slovenia, Bulgaria; in Olanda interpreta l’Amica di Mascagni con l’Orchestra della Radio Olandese, una lunga tournée con Bohème in Germania e successivamente a Zurigo. A Milano canta in Le Désert di Félicien David con l’Orchestra della Rai; partecipa alle stagioni del Maggio Musicale Fiorentino con I Maestri cantori di Norimberga di Wagner e il Giocatore di Prokofiev sotto la direzione di Zubin Mehta e a Milano canta in Otello di Verdi e ancora in La Bohème di Puccini per il Luglio Musicale Trapanese; a Bogotà in Colombia canta in Rigoletto, mentre in Giappone è ospite nella città di Nagoya, Osaka e Nigata per numerosissimi concerti, così come a Vienna per una concerto alla Radio Nazionale.Vincenzo Puma ha cantato sotto la direzione di maestri quali Zubin Mehta, Manno Wolff-Ferrari, Peter Maag, Fernando Previtali, Oliviero De Fabritiis, Michelangelo Veltri, Mario Braggio e molti altri. Vincenzo Puma è fondatore e Direttore Artistico dell’Associazione Nazionale Lirica Domani, nata nel 2000; l’attività principale dell’Associazione è quello di scoprire giovani promessi della lirica e aiutarli ad avviare una carriera artistica, facendoli crescere professionalmente e artisticamente, anche con il Concorso Lirico Internazionale “Magda Olivero”, promosso proprio dall’Associazione; patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Milano, con l’importantissima collaborazione del celebre soprano Magda Olivero, presidente della giuria. Ogni anno partecipano al concorso numerosissimi cantanti lirici di ogni nazionalità, provenienti da Paesi di tutto il mondo.

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martedì 21 luglio, ore 21:30