L’ammalato immaginario

L’AMMALATO IMMAGINARIO

Intermezzo barocco di Leonardo Vinci

direttore Massimiliano Piccioli
regia Matteo Peirone

solisti
Matteo Peirone (basso)
Linda Campanella (soprano)

Ensemble del Conservatorio Cantelli


produzione
Fondazione Teatro Coccia
con Il Teatro dell’Opera Giocosa

Compiuti gli studi presso il Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo, Leonardo Vinci si affermò agli inizi degli anni Venti del Settecento come compositore di commedie per musica in ‘lingua napolitana’ date al Teatro dei Fiorentini. In seguito, anche grazie al buon esito dei suoi drammi seri, avviò con Didone abbandonata la collaborazione con Pietro Metastasio: fatto che determinò una svolta decisiva nella sua attività e l’abbandono del filone della commedia per musica, i cui umori furono in parte travasati nel genere dell’intermezzo.
Erighetta e don Chilone si collocano proprio in questo periodo cruciale. Eseguiti tra gli atti del dramma l’Ernelinda di Francesco Silvani il 4 novembre 1726 al Teatro di San Bartolomeo, fanno sèguito al successo conseguito dalla Didone abbandonata al Teatro delle Dame di Roma (14 gennaio 1726) e alla seconda trasferta veneziana, finalizzata alla messinscena di un altro dramma metastasiano, Siroe re di Persia, al San Giovanni Grisostomo (2 febbraio 1726).

MASSIMILIANO PICCIOLI

Nato a Carrara, si diploma in pianoforte e composizione col massimo dei voti presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Puccini” di La Spezia, studiando con Giuseppe Bruno e Andrea Nicoli; si è perfezionato con Massimiliano Damerini per il pianoforte e presso l’Accademia Musicale Pescarese nel Corso di Alto perfezionamento di Direzione d’Orchestra tenuto dai Maestri Renzetti e Serembe, attualmente è assistente del M° Giovanni di Stefano, direttore artistico del Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.
Ha al suo attivo come pianista concerti con orchestra, tra cui ricordiamo il Concerto K467 in Do Magg. di W. A. Mozart, presso il Teatro Civico di La Spezia, diretto dal Maestro G. Di Stefano.
Ha svolto molti recital pianistici tra cui il “III Festival pianistico di Carrara”, l’VIII Festival Pianistico “Vittorio Righetti”.
Ha vinto il terzo premio del Concorso di Musica da Camera di Grosseto e il terzo premio al Concorso Internazionale “Pia Tebaldini” presso la città di Brescia.
Ha collaborato con Andrea Bocelli, con il M° Angelo Bertacchi, con il tenore Alberto Jelmoni, col baritono Marco Vratogna e, recentemente, con il basso Roberto Scandiuzzi.
È stato Maestro collaboratore in “Tosca” di Giacomo Puccini, presso i teatri di Carpi e Sassuolo, (Mo), per il teatro Magnani di Fidenza, in “Andrea Chenier” di Giordano, “Il Trovatore” di Verdi e “La Bohème” di Puccini per il teatro delle Muse di Ancona.
Dal 2009 collabora con il Teatro di tradizione “Opera Giocosa” di Savona in qualità di Maestro Collaboratore e con il Festival Puccini di Torre del Lago in qualità di Direttore Musicale di Palcoscenico.
È stato selezionato dapprima da Città Lirica per la produzione delle opere “Dido and Aeneas” di Purcell e “Satyricon” di Maderna per i teatri del circuito toscano (Lucca, Pisa, Livorno) ed in seguito Maestro Collaboratore presso il “Teatro alla Scala” per partecipare all’Accademia del “Teatro alla Scala”.
Come direttore d’orchestra ha collaborato con numerose orchestre: l’orchestra de “I Pomeriggi musicali”, Orchestra di Sanremo, Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica degli Abruzzi, orchestra del Giglio di Lucca per ricordarne solo alcune. Con l’Orchestra “Gli Armonici” ha diretto un concerto di arie pucciniane nell’ambito delle celebrazioni pucciniane in occasione del 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini.
Ha stretto collaborazione con l’Ensemble Giacomo Puccini, sotto il patrocinio del Festival pucciniano di Torre del lago, con cui ha diretto Tosca, Madama Butterfly e la Bohéme di Giacomo Puccini.
Ha diretto al Festival Puccini di Torre del Lago in prima esecuzione l’opera lirica Pinocchio di Natalia Valli e Madama Butterfly di D. Belasco.
Presso il Teatro Magnani di Fidenza ha diretto Cavalleria Rusticana di P. Mascagni.
Recentemente numerosi sono stati i debutti: Macbeth di G. Verdi presso il teatro di Casale Monferrato; Barbiere di Siviglia di G. Rossini (regia di A. Paloscia) presso il teatro di Acqui Terme e Casale Monferrato; Nabucco di G. Verdi (regia di R. Bonajuto) presso il teatro di Villadossola e il Teatro Civico di La Spezia, Elisir d’Amore di G. Donizetti per il “Chianni Opera Festival”, il Teatro Civico di La Spezia ed il Teatro municipale di Osaka.
Ha preso parte, con il festival Puccini di Torre del Lago, alla prestigiosa tournèe in Nicaragua, per la rappresentazione di Turandot di G. Puccini presso il teatro nazionale Ruben Darìo di Managua.
Ha recentemente diretto Nozze di Figaro di W.A. Mozart presso il Mozarteum di Salisburgo, Requiem di W.A. Mozart, Aida di G. Verdi, Un Maestro e una cantante di L. Rossi presso il Teatro Chiabrera di Savona.
Ha inaugurato la stagione presso il teatro dell’opera Giocosa di Savona con l’opera Il Malato immaginario di L. Vinci.

 

 

MATTEO PEIRONE

“Matteo Peirone ha tutto del difficilissimo compito riservato spesso al registro basso nelle opere buffe: la vena parodistica, una dovizia vocale di luci ed ombre, una grande capacità allusiva, l’attitudine ad esprimere più sentimenti in una sola volta, in forza di una padronanza totale dell’atteggiamento scenico, piegato con duttilità e naturale simpatia.” G. Villani “L’Arena”

Laureato in Lettere Classiche, ha studiato pianoforte, oboe e canto vincendo numerosi concorsi internazionali.
Ha già cantato nei principali teatri lirici italiani e stranieri mettendosi in evidenza come interprete di rilievo nei principali ruoli di “basso buffo o brillante” e nei ruoli “di carattere”.
Regolarmente invitato dal Teatro alla Scala di Milano, costante la sua presenza anche negli altri principali enti lirici italiani (dal San Carlo di Napoli, al Regio di Torino, dall’Opera di Roma al Massimo di Palermo).
Intensissima la sua attività all’estero: Opera di Parigi (sia Opera Bastille che Theatre des Champs Elysees), Covent Garden di Londra, New York (Mostly Mozart), Vienna, Tokyo, Shanghai, Mumbai, Amsterdam, Staatsoper di Dresda, Amburgo, Monaco, Stoccarda, Budapest, Valencia. I principali Festival internazionali: da quello di Ebimburgo a quello di Salisburgo.
Significative le sue interpretazioni dei grandi ruoli buffi del repertorio italiano, negli ultimi anni si è evidenziato come interprete “di riferimento” a livello mondiale nei ruoli “di carattere”.
Significativa la sua presenza al Festival di Edimburgo nel 2016 con la doppia presenza nel Don Giovanni (Masetto) diretto da Ivan Fischer e nella Boheme (Benoit e Alcindoro) diretta da Gianandrea Noseda.
Ha collaborato con alcuni dei più grandi registi della scena mondiale (tra gli altri Ronconi, Zeffirelli, Miller, Vick, Jones, Bondy, Michieletto, Livermore. …) e con celebri direttori d’orchestra (Muti, Mehta, Chailly, Thielemann, Oren, Bartoletti, Noseda, Dudamel, Luisotti, Palumbo)
Recentemente è stato Sagrestano nella Tosca diretta da Ch. Thielemann al Festival di Pasqua di Salisburgo. Nel 2021 sarà ancora Sagrestano al Festival estivo di Salisburgo per l’edizione del centenario. Tra i prossimi impegni anche l’inaugurazione della stagione 2020/21 del San Carlo di Napoli con La Bohème.
Ideatore e scrittore di spettacoli, ultimamente ha iniziato ad occuparsi di regia.
L’Ammalato Immaginario (L. Vinci) andato in scena, con successo, questa estate e Savona e ripreso al Teatro Coccia di Novara, è il suo più recente impegno in questo ambito.

 

 

LINDA CAMPANELLA

“Linda Campanella è un’artista di grande valore, dalla tecnica vocale impeccabile.Come “vocal coach” Linda è in grado di trasmettere, ad un giovane talento, la sicurezza tecnica per affrontare il “belcanto” e ogni altro repertorio” Renata Scotto
“…voce estesissima e incredibilmente sicura nel registro acuto e sovracuto, musicalmente impeccabile, espressiva e scenicamente deliziosa…” Andrea Merli

Considerata una delle voci più versatili del panorama lirico internazionale e, recentemente, una delle migliori insegnanti di tecnica vocale e interpretazione.
Diplomata sia in pianoforte che in canto lirico, ha perfezionato lo studio del canto con Renata Scotto, Franca Mattiucci, Rockwell Blake, Robert Kettelson.
Linda Campanella ha una vasta e rinomata esperienza in diversi ambiti vocali: melodramma, barocco, liederistica, sacra e contemporanea.
Nel melodramma riesce ad unire doti tecniche e interpretative. Ospite regolare di importanti teatri internazionali, ha cantato in tutti i continenti.
Eccelle soprattutto nei ruoli del “belcanto” italiano e mozartiano.
Ha debuttato quasi 50 ruoli operistici comprendenti i principali ruoli protagonisti di Mozart (Susanna, Donna Anna, Regina della Notte, Konstanze, …), Rossini (Rosina, Fanni, Berenica, Sofia, …) Donizetti (Lucia, Adina, Norina, Betly, …) fino a Traviata e Rigoletto verdiani.
Di grande rilievo le sue interpretazioni per il Festival Donizetti di Bergamo, Regio di Torino, Coccia di Novara e Filarmonico di Verona e, all’estero, in Giappone, Cina, Sudafrica, ….
Nel barocco da segnalare le numerose collaborazioni e incisioni con gruppi come i Barocchisti di Diego Fasolis e lo Stradella consort di Estevan Velardi con cui ha inciso numerosi CD con opere di Stradella, Vivaldi, Scarlatti, Paer, …
È apprezzatissima anche nel repertorio sacro e in quello della musica contemporanea. Alcuni importanti compositori (Colla, Possio, Correggia, Yanov-Yanovsky, …) viste le sue qualità virtuosistiche hanno scritto per lei alcune pagine o ruoli di opere.
In questo ambito sono da segnalare le sue collaborazioni con il Festival MITO.
Notevole il suo repertorio nell’ambito della liederistica: dai lieder mozartiani a Berg passando per i romantici e tardo romantici tedeschi, spagnoli, francesi.
I Canti Polacchi di Chopin, composizioni in russo di Šostakovič e Tchaikovsky.
In tale ambito di particolare rilievo sono le collaborazioni con numerosi pianisti e, ultimamente, con il maestro Michele Campanella.
Linda è una apprezzatissima insegnante di tecnica vocale e interpretazione.
Studenti provenienti dalla Cina, Russia, Giappone vengono in Italia per seguire le sue lezioni. Ha tenuto masterclasses presso il Kunitachi University di Tokyo e il Conservatorio di Pechino e in alcuni conservatori italiani. È stata docente di canto presso la Accademia della Voce di Torino.

 

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Venerdì 20 Novembre 2020, ore 18:00 e ore 21:00

Sabato 21 Novembre 2020, ore 18:00 e ore 21:00

Domenica 22 Novembre 2020, ore 16:00 e ore 21:00

ARENGO DEL BROLETTO