Favole al telefono

Favola musicale per tutta la famiglia
Tratto dai racconti di Gianni Rodari

da un’idea di Meri Malaguti, Roberto Terribile


Giovannino
Massimo Finocchiaro
Conte Cornetta Andrea Rodi
Madame Phone Maria De Zaiacomo
Bianca Francesca Brusati
Gettone Nicholas Rossi


musiche originali
Valentino Corvino
drammaturgia Pino Costalunga
adattamento e regia Raffaele Latagliata
vocal coach Shawna Farrell
attrezzeria di scena Nadia Simenova
movimenti coreografici Elisa Cipriani, Luca Condello
scene Andrea Coppi, Guglielmo Avesani
costumi Antonia Munaretti
aiuto regia Matteo mirandola

produzione Fondazione Aida (Verona) e Centro Servizi Culturali Santa Chiara (Trento)
in collaborazione con BSMT – Bernstein School of Musical Theatre di Bologna


per il centenario dalla nascita di Gianni Rodari

Favole al telefono è una “fiaba in musica” dedicata a tutta la famiglia, che trae spunto dall’omonima raccolta di Gianni Rodari; una sorta di carosello musicale di favole in grado di parlare ai bambini di oggi e a quelli di allora, che sono poi i genitori di oggi.
Sono storie, quelle di Gianni Rodari, che non conoscono il passare del tempo, che conservano immutate le doti originali di eleganza, di ironia, di freschezza che da sempre costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione che Rodari sapeva coniugare con la puntuale, seria e civile osservazione della realtà contemporanea.
Ma dove saranno finite oggi le storie piene di fantasia che, appunto, il ragionier Bianchi di Varese, rappresentante di commercio degli anni Sessanta, era solito raccontare al telefono alla sua bimba ogni sera prima che questa si addormentasse? Che fine hanno fatto le dolcissime strade di cioccolato? I saporitissimi palazzi di gelato? Le tabelline paradossali? E tutti quei bizzarri personaggi come lo Stragenerale Bombone Sparone Pestafracassone o Re Mida che non riusciva più a dormire e a mangiare perché ogni cosa che toccava diventava d’oro?
Forse tutte queste storie sono rimaste intrappolate proprio nel telefono, perdute nei suoi fili, incastrate in qualche strano meccanismo e non riescono più ad uscire. Del resto oggi i telefoni sono completamente cambiati. È giunto finalmente il momento di liberarle e di farle tornare a vivere. E gli unici in grado renderlo possibile sono proprio loro: gli Aggiusta Telefoni!
Le favole dove stanno? Ce n’è una in ogni cosa.
La favola sta lì dentro da tanto tempo, e non parla:
è una bella addormentata e bisogna svegliarla.

acquista

domenica 9 febbraio 2020, ore 16:00