Donna di veleni

Musica di Marco Podda

Libretto di Emilio Jona

 

Direttore Vittorio Parisi

Regia Alberto Jona

 

Immaginario visivo Cora De Maria e Janaro Melendrez Chas

Scenografia Alice Derolenzi

Sagome originali Cora De Maria

Ombristi Alice De Bacco, Elena Campanella, Pierre Jacquemin

 

Dèdalo Ensemble

Coro San Gregorio Magno

Coro delle voci bianche del Teatro Coccia

 

Prima esecuzione assoluta

Coproduzione Fondazione Teatro Coccia con Controluce Teatro d’Ombre

 

Personaggi e interpreti:

Maria Julia Farrés-Llongueras

Ruggero Danilo Formaggia

Donna di Veleni Paoletta Marrocu

Amante 

 

Spettacolo inserito anche nell’Abbonamento Donne

“Una storia contemporanea che affonda le sue radici nel mondo popolare e nella Sicilia barocca.

Un triangolo amoroso su cui domina una imponente figura femminile, sorta di grande madre e Acabadora, che guida i destini di vita, amore e morte.

Un libretto lirico poetico che prende spunto a sua volta da antichi strabotti e ottave popolari.

Infine il teatro d’ombre che racconta il mondo ora oscuro ora onirico che regge il meccanismo dell’opera”

ALBERTO JONA

Regista, musicista e musicologo, si è laureato in Estetica Musicale presso l’Università di Lettere e Filosofia di Torino e ha pubblicato studi sul Settecento, il teatro mozartiano e il Novecento. Ha studiato canto con Anne English Santucci e Gabriella Ravazzi, perfezionandosi nel repertorio contemporaneo e cameristico con Gerard Souzay, Dalton Baldwin e Erik Werba, tenendo concerti e recital in Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Svizzera, Romania, Stati Uniti e Sudamerica.

Ha fondato con Cora De Maria e Jenaro Meléndrez Chas la compagnia Controluce Teatro d’Ombre nel 1994. La compagnia ha realizzato spettacoli e allestimenti, presentati in tutta Europa, Asia, Africa del Nord e America, con particolare attenzione al rapporto ombra – musica, collaborando con personalità del calibro di Jordi Savall, Fabio Biondi, Mario Brunello, Luisa Castellani, Kate Bush, Vinicio Capossela, Elio, Davide Livermore, Alessandro Baricco.

Alberto Jona ha firmato personalmente tra l’altro la regia de Il Pirata e La Straniera di Bellini (Niederbayern Landestheater, Passau, Germania) Lo stridere luttuoso degli acciai di Adriano Guarnieri (TPE, Torino) Il giardino della vita di José Maria Sanchez Verdù (900 Presente, Lugano, Svizzera; 56° Semana de Musica Religiosa di Cuenca, Spagna), i progetti DidOne, PopKreis, OrfAge su musica di Purcell, Monteverdi, Bussotti, Stockhausen, Cage, in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

 

EMILIO JONA

Emilio Jona (Biella, 1927) è un avvocato e scrittore italiano. Svolge ricerca nel campo dell’espressione popolare, con particolare attenzione alla canzone politica e sociale. Negli anni 1957- 61 è stato, insieme a Italo Calvino, Sergio Liberovici, Michele Straniero, Fausto Amodei uno dei fondatori dei Cantacronache, un gruppo che si oppose alla “canzonetta” di consumo promuovendo la canzone d’autore.

Ha svolto ricerche nel campo della canzone sociale e politica e sulla cultura e storia orale in genere, pubblicando saggi, realizzando dischi e testi radiofonici.  Ha scritto, per le musiche di Giacomo Manzoni, i libretti delle opere La sentenza e Atomtod e, per le musiche di Sergio Liberovici, Maelzel o delle macchinazioni.

Con Sergio Liberovici ha condotto ricerche sull’espressività popolare urbana e contadina, finalizzate alla scrittura e alla realizzazione di un teatro radicato nel territorio: Il 29 luglio del 1900 (1972, premio Riccione); Per uso di memoria (1972); L’ingiustizia assoluta (1973); É arrivato Piero Gori, anarchico, pericoloso e gentile (1974); Or se ascoltar mi state (1976).

Ha pubblicato inoltre raccolte di poesie, romanzi, saggi per Mondadori, Einaudi, Neri Pozza, Scheiwiller, Donzelli, Longanesi, Bompiani, ecc..

 

CONTROLUCE TEATRO D’OMBRE

CONTROLUCE è nato come gruppo teatrale nel 1994 dall’incontro a Torino tra il pittore spagnolo Jenaro Meléndrez Chas e i musicisti Cora De Maria e Alberto Jona grazie alla loro comune passione per il teatro. L’idea iniziale di unire musica, pittura astratta e tecniche di teatro d’ombre orientale in un progetto artistico comune, da subito è cominciata a svilupparsi in due direzioni: quella del Teatro di Figura dedicato a un pubblico adulto e quella del Teatro Musicale.

In ambito musicale, con un percorso ricco di sorprese e avventure, Controluce ha proposto messinscene per il teatro lirico e la musica contemporanea con il Teatro d’Ombre, partecipando a festival, rassegne e manifestazioni teatrali e musicali in Italia (tra cui Stagione dell’Unione Musicale, MI-TO e Piccolo Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Lugo Opera Festival di Lugo di Romagna, Teatro Regio di Parma, Teatro Carlo Felice di Genova, Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone, Teatro Olimpico di Vicenza, Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, Mittelfest di Cividale del Friuli, Teatro Stabile di Torino, Teatro Stabile di Genova ecc.), Europa (Germania, Austria, Spagna, Francia, Olanda, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Polonia, Bosnia Erzegovina), Svizzera, Turchia, Singapore, Giappone, Tunisia, Brasile, USA.

Controluce ha collaborato con scrittori, musicisti, compositori, artisti ed enti culturali e musicali fra cui Jordi Savall, Kate Bush, Mario Brunello, Fabio Biondi, l’Orchestra Regionale Toscana, Europa Galante, l’Orchestra d’Archi Italiana, Quartet Terpsycordes, Icarus Ensemble, Arturo Tamayo, Gabriel Garrido, Leonardo Garcia Alarcon, il Teatro Regio di Torino, Kenneth Weiss, il Quartetto d’Archi di Torino, il Trio Debussy, José Maria Sanchez Verdù, Bruno Moretti, Andrea Liberovici, Adriano Guarnieri, Nicola Campogrande, Nuria Núñez Hierro, Davide Livermore, Alessandro Baricco, Paola Bianchi, Antonella Usai, Dario Voltolini, Rosa Mogliasso, Gilberto Isella, Vinicio Capossela, Elio, il Museo Nazionale del Cinema, la Compagnia Shizuku di danza Butoh di Tokyo .

Dal 1994 CONTROLUCE promuove e dirige il festival INCANTI Rassegna Internazionale diTeatro di Figura

 

DÈDALO ENSEMBLE

Dèdalo Ensemble è una associazione senza scopo di lucro che opera a Brescia dal 1995. Prestigiose istituzioni concertistiche hanno ospitato dèdalo ensemble: Sémaine Europeènne des Musiques d’haujourd’hui, Parigi 1991; Società dei Concerti di Brescia e Schreyahaner Herbst, Uelzen, 1997; Fondazione Cini-Teatro La Fenice, Venezia 2000; Rive-gauche, Torino 2002; Milano Musica, 2004; Musica Contemporanea in Irpinia, 2005; Padiglione d’Arte Contemporanea Milano e Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, 2006; IUC Università La Sapienza di Roma e Miami Iscm Festival, 2008; Tirana, Spheres and Hemispheres Festival e Siviglia, VI Ciclo de Música Contemporánea, 2009; Bilbao, BBK Festival, 2011; Festival 5 giornate, Milano e Festival Eterotopie, Mantova, 2012. Nel 2012 è stato anche invitato a Roma per i Concerti del Quirinale, nel novembre 2013 si è esibito in Spagna a Madrid e Avila e nel 2016 e 2017 a Milano nella Stagione Atelier Musicale della Associazione Secondo Maggio. Nel 2018 è stato invitato dal Teatro Grande di Brescia per un concerto di musica da camera e, nella Stagione lirica, per la prima assoluta di Viaggio musicale all’inferno di Giancarlo Facchinetti. Nell’ottobre 2018 ha suonato a Budapest nella sala Verdi dell’Istituto italiano di Cultura.

È diretto stabilmente da Vittorio Parisi.

 

VITTORIO PARISI

Nato a Milano ha studiato al Conservatorio G.Verdi pianoforte con C.Giudici e P.Rattalino, composizione con A.Corghi e I.Danieli, direzione d’orchestra con M.Gusella e G.Gelmetti di cui è poi stato assistente. Si è perfezionato in direzione in Olanda con il celebre direttore russo K.Kondrashin. Dopo il debutto al Teatro Petruzzelli di Bari nel 1979 ha diretto le principali orchestre sinfoniche e da camera italiane e quelle della maggior parte degli enti lirici in opere e concerti.

Ha diretto anche in Germania, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Francia, Svizzera, Albania, Turchia, Slovacchia, Romania, Spagna, Polonia, Ungheria e Kazakistan, registrando per le radiotelevisioni di questi paesi. Ha diretto moltissime prime esecuzioni assolute dei più importanti autori italiani e stranieri collaborando anche con Berio e Cage e ha diretto prime esecuzioni in epoca moderna di opere del passato come l’edizione americana dell’Ape Musicale di Da Ponte, prime esecuzioni in teatro come il Sogno di un tramonto di autunno di Malipiero, prime riprese come quella della Marie Galante di Weill, prime in pubblico come quella dell’opera radiofonica Don Perlimplin di Maderna. Invitato in importanti festival nazionali e internazionali ha collaborato con importanti solisti, cantanti e attori oltre a prestigiosi registi. E’ stato Primo Direttore dell’Orchestra del Teatro Angelicum dal 1984 al 1988, Direttore Associato della Filarmonica del Conservatorio di Milano dal 2000 al 2003 e Direttore Artistico e Stabile dei Solisti Aquilani dal 2003 al 2005. Nel campo della nuova musica è dal 1995 Direttore Artistico e Stabile di Dédalo Ensemble.

Ha inciso, sia in studio che live, per Naxos, Dynamic, Bongiovanni, Stradivarius, Nuova Era e la sua interpretazione della Sinfonia dal Nuovo Mondo di Dvorak è stata scelta come primo podcasting sinfonico della Radio Neozelandese. Insegna Direzione D’Orchestra al Conservatorio di Milano.

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venerdì 14 febbraio 2020, ore 20:30 a

domenica 16 febbraio 2020, ore 16:00 b