Fondazione Teatro Coccia

 

 

 

 

 

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“LA BAITA DEGLI SPETTRI (THE BAITHA)”

Commedia in due atti e cinque cadute di tono
di Claudio Greg Gregori
con
VIRGINIA RAFFAELE
VALENTINA PAOLETTI
LORENZO GIOIELLI
SIMONE COLOMBARI


Regia di Lillo e Greg

Scenografie Massimiliano Mereu
Costumi Mara Scoccia e Marina Sarubbo
Musiche Claudio Gregari e Attilio Di Giovanni
Produzione Marsiliniziative

PROSA

Sabato 10 marzo 2007 ore 21,00 - Turno A
Domenica 11 marzo 2007 ore 16,00 - Turno B


 

PRESENTAZIONE

Dopo il grande successo del giallo comico Il mistero dell’assassino misterioso la coppia Lillo e Greg torna in teatro e si cimenta nel genere humour - horror. Con la loro comicità surreale e grottesca le risate sono assicurate, e la suspance?

Cinque amici decidono di passare alcuni giorni di vacanza in una baita di montagna dispersa tra i boschi. Ma la baita è maledetta: il fantasma di un maniaco criminale che uccise cinque ragazzi nel 1969 ancora si aggira tra le mura di quella casa. Bizzarre coincidenze, indecifrabili rumori, inspiegabili voci iniziano ad alimentare il terrore tra i ragazzi. Inoltre uno strano imbalsamatore di animali si presenta alla porta ed un ospite indesiderato minaccia di arrivare.

Non possiamo raccontarvi di più, perchè come in ogni thriller che si rispetti l’effetto sorpresa è d’obbligo.
Finirà bene o male? Non sempre l’humour è bianco...


CLAUDIO "GREG" GREGORI

Inizia la sua carriera con i Jolly Rockers, band musicale che propone un repertorio di cover anni ‘50 e ‘60 italiane e straniere. Nell’82 i Jolly Rockers diventano i Blues Willies, promotori di un suono che va dal rock and roll al doo-woop, dal jive al surf. Autore di Sergio, dei Sottotitolati e di Mufloni, è anche la voce, chitarrista del gruppo musicale e l’autore della maggior parte delle canzoni dei Latte & i Suoi Derivati. Assieme a Lillo realizza sul palco tutti gli esilaranti sketch, che accompagnano le canzoni di Latte & i Suoi Derivati. Disegnatore di fumetti, ha pubblicato su molte riviste umoristiche e giovanili. Nel gennaio 2001 insieme ad un’allegra brigata, partecipa al varietà satirico L’ottavo nano, condotto da Serena Dandini e Corrado Guzzanti. Per il cinema è il protagonista maschile del film di Marco Risi Tre mogli e il co-protagonista, assieme a Lillo, del film Blek Giek di Enrico Caria. Nella stagione televisiva 2001-2002 partecipa a Quelli che... il calcio, programma domenicale di Raidue. A febbraio 2002 è tra i conduttori di Mmmhh!. Il 18 marzo 2003 è su Raiuno (assieme a Lillo) con lo show condotto da Massimo Lopez Di tutte di più. Dal 23 aprile, insieme a Lillo, partecipa al programma di Amanda Lear Cocktail d’amore.

PASQUALE "LILLO" PETROLO

Disegnatore fumettista, ha scritto e disegnato vignette e strips per diverse riviste. Suona la chitarra assieme a Greg nel gruppo musicale Latte & i Suoi Derivati ed è l’elemento disturbatore sul palco. Grande carica comica, è dotato di una voce potente e versatile e possiede anche una spiccata mimica. Ha realizzato alcuni dei disegni e delle strisce presenti sui cd e, sempre con Greg, disegna i cartelloni usati durante il concerto per accompagnare le canzoni e i loro sketch. Nel gennaio 2001 partecipa al varietà satirico L’ottavo nano, condotto da Serena Dandini e Corrado Guzzanti, regia di Igor Skofic. Nella stagione televisiva 2001-2002 partecipa a Quelli che... il calcio, programma domenicale di Raidue. A febbraio 2002 è tra i conduttori di Mmmhh!. Il 18 marzo 2003 è su Raiuno con lo show condotto da Massimo Lopez Di tutte di più. Dal 23 aprile, insieme a Greg, partecipa al programma di Amanda Lear Cocktail d’amore.

 

IL PRIMO SPETTACOLO TEATRALE CONCEPITO COME UN DVD  CINEMATOGRAFICO!

“La baita degli spettri”, torna in scena a grande richiesta al teatro Sala Umberto di Roma da venerdì 8 dicembre, dopo il successo dello scorso maggio sempre nel teatro di via della Mercede e poi quello più recente nell’allestimento di settembre e ottobre. Tre riprese nell’arco di sei mesi che hanno sin qui messo in fila circa 25 mila spettatori per quello che può essere considerato, teatralmente parlando, il cult metropolitano del momento.

Il fitto passaparola degli spettatori – di cui riportiamo un estratto in cartella stampa - ha contribuito notevolmente al successo dello spettacolo, riempiendo la sala di sera in sera, con il pubblico che si è dimostrato unanimemente entusiasta verso la curiosa e surreale novità che Greg & Lillo hanno pensato per la loro piéce: un dvd interattivo sotto forma di spettacolo teatrale. La loro rivisitazione dell’horror, che mette alla berlina decine di stereotipi del genere cinematografico (dalla baita sperduta popolata da fantasmi alle porte che scricchiolano…) è sostanzialmente un’abile “copertura” dell’elaborato marchingegno in cui attori e spettatori sono, più o meno consapevolmente, protagonisti.

Al termine dello spettacolo, dal maxischermo dietro la scena disegnata da Massimiliano Mereo, gli spettatori scorrono con un telecomando le varie opzioni del menù interattivo: scene tagliate, backstage, interviste e curiosità. Gli attori tornano sul palco e, dal vivo, interpretano gli extra. Un altro spettacolo avrà quindi inizio e ogni sera il “making of” sarà diverso e più o meno delirante a seconda del tono surreale che l’allegra compagnia (formata oltre dal duo comico anche da Simone Colombari, Lorenzo Gioielli, Virginia Raffaele e Valentina Paoletti) vorrà far conferire all’operazione.


DICHIARAZIONI DI GREG & LILLO

Racconta Lillo che dei dvd è un vero e proprio cultore, possedendone una collezione di alcune migliaia: “Ci sembrava un’intuizione interessante, se non altro perchè così avremo la possibilità d’improvvisare ogni sera come più ci diverte, con la possibilità di far durare il tutto magari più dello spettacolo stesso, a seconda di come risponderà il pubblico”.

Racconta invece Greg, l’autore dello spettacolo: “Il dvd è il fenomeno del nuovo secolo: una volta c’erano le vhs, ora è roba d’antiquariato. Volevo introdurre un elemento divenuto fondamentale nella vita di tutti noi in un luogo, il teatro, apparentemente all’antitesi. La storia della baita popolata dagli spettri è invece una sorta di omaggio, a modo nostro, ai film di paura della storia del cinema. I modelli sono stati numerosi, dai classici del giallo di Lang e Hitchcock ai blockbuster horror tanto di moda negli ultimi anni, tipo “The Ring” o “The Grudge”. Insomma quelli con un “The” davanti…”.

Lillo & Greg ci tengono a segnalare inoltre che, nello spettacolo, sono presenti cinque cadute di tono (e quindi di stile). “Ma abbiamo provveduto a posizionare due sensori con relativo dispositivo sonoro e luminoso pronti ad avvisarci e ristabilire il decoro nei momenti di sciatteria e cialtroneria”.


SINOSSI DE "LA BAITA DEGLI SPETTRI"

Cinque ragazzi decidono di passare alcuni giorni di vacanza in una baita dispersa tra i boschi, ma la baita è maledetta e il fantasma di un maniaco criminale che già uccise cinque ragazzi nel ’69 ancora sembra aggirarsi tra le mura di quel rifugio di montagna. Bizzarre coincidenze, indecifrabili rumori, inspiegabili voci iniziano ad alimentare il terrore tra i ragazzi. Un solitario imbalsamatore di animali sembra voler fare la loro conoscenza ed un ospite indesiderato sta per arrivare. Colpi di scena e attimi di comica paura fino al grande epilogo…

IL CAST DE “LA BAITA DEGLI SPETTRI” OLTRE A GREG & LILLO

Simone Colombari: diplomato alla Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman, ha preso parte a numerosi spettacoli teatrali tra cui “Grease” diretto da Saverio Marconi e numerosi allestimenti di Duccio Camerini. Dal 1990 al 1997 è stato inoltre attore della compagnia “Attori e tecnici” del Teatro Vittoria di Roma diretta da Attilio Corsini.

Lorenzo Gioielli: diplomato alla Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman, ha esordito nel teatro diretto proprio dal grande mattatore in “Macbeth” di W. Shakespeare. Oltre a numerosi allestimenti teatrali, Gioielli è anche scrittore e regista. Come autore è stato vincitore del premio “Fondi La Pastora” per la drammaturgia contemporanea per l’anno 2005, con il testo teatrale “Iressa”, mentre alla regia ha diretto, tra gli altri, Pierfrancesco Favino ne “La notte poco prima delle foreste” di Bernard M. Koltes.

Virginia Raffaele: attrice dotata di straordinario talento comico, dopo un lungo lavoro teatrale ha esordito nel cinema in “Romanzo criminale”. Ha preso parte a numerosi lavori insieme a Greg & Lillo in teatro (“The Blues Brothers – Il plagio”), in tv (“Bla Bla Bla”) e radio (“610”).

Valentina Paoletti: diplomata presso l’accademia d’arte drammatica “Pietro Schiaroff” di Roma, ha esordio in molti spettacoli di cabaret in numerose rassegne di rilevanza nazionale dove si è imposto il suo talento comico. Ha lavorato in allestimenti teatrali sia come attrice che come assistente e aiuto alla regia, come per “Zero” di Massimiliano Bruno, come assistente alla regia di Furio Andreotti. E’ spesso tra gli attori che prendono parte alla trasmissione radiofonica di Radio2 “610”.


Cosa pensa la gente de “La Baita degli Spettri” nelle interviste raccolte al termine dello spettacolo nei mesi scorsi
(Gli intervistati autorizzano la diffusione e la pubblicazione del proprio nome)


Rossana Rivolsi, 36 anni, commerciante
“Trovo estremamente originale l’idea, bravi a Lillo e Greg, anche se ancora non ho capito qual’è Lillo e qual è Greg…”.

Vanessa Bozzacchi, 32 anni, press agent
“Ho riso per un'ora e quaranta minuti! Ho avuto un pò di tregua solo nell'intervallo e ora mi fanno male tutti gli addominali… è meglio della palestra”.

Francesco D'Annibale, 54 anni, insegnante di tennis
“Una comicità popolare ma elegante. Piacevole per una volta andare a teatro con disimpegno”.

Roberto Fusco, 59 anni, parrucchiere
“Lillo e Greg? Preferisco Tognazzi e Vianello”

Daniele Di Giorgio, 42 anni, disoccupato
“Penso che Lillo e Greg sono dei comici molto divertenti che fanno ridere tanto perchè sono diversi dagli altri. Credo che Lillo e Greg sono molto bravi in quello che fanno, perché fanno ridere e io e mia moglie ci siamo divertiti molto”

Federica Panza, 33 anni, avvocato
“In una parola....esilarante! Qualche giorno fa mi è capitato di andare a ricercare il significato esatto di questa parola e credo non ci sia aggettivo più calzante per lo spettacolo di Lillo&Greg. Divertente: chiaramente lo è....e fino alla fine! (colpo di scena finale). Piacevole: soprattutto di venerdi sera, dopo una settimana di mierda
Spassoso: termine ancora più calzante ad indicare quel meraviglioso ed inebriante stato di perenne solletichio alla testa e al cuore tale per cui rimani con le labbra semichiuse per tutto lo spettacolo anche quando non ce ne sarebbe più motivo. Ridicolo: perché riesce, con due lire, a “caricaturare” un film dell'orrore per il quale in America spendono i miliardi. Buffo: perché buffi erano molti dei personaggi. Comico: come solo loro sanno essere. Farsesco: la storia che mettono in scena lo è!
Umoristico: lo dice la parola! Comunque non saprei cosa altro dire! A me è piaciuto davvero tanto!”.

Marco Figliolia, 36 anni, avvocato
“Luoghi comuni fuori luogo, comunque con un senso!”.

Alessia Palmigiani, 34 anni, impiegata
“Catalitici.....anzi catartici hanno trasformato un giovedì nero in una serata da paura”

Cristina Rasmussen, 32 anni, fotografa
“Per il nostro primo appuntamento il mio lui mi ha portato a vedere La Baita degli Spettri e così mi ha conquistata. Da allora siamo tornati a vedere lo spettacolo ben due volte e ci torneremo con piacere perché ci fa morire dal ridere e perché per noi ha anche un significato romantico”.

Rosalba Fratena, 66 anni, pedicure
“Ma Lillo è quello grasso o quello alto?”.

Virgilio Omaggio, 84 anni, pensionato
“Non c'ho capito molto però mi sono divertito, meglio sempre che stare a casa”

Cristina Orazi, 32 anni, architetto e ufficio stampa
“Questi due pazzi (o geni?) hanno avuto l'intuizione di accostare il genere horror allo humor che li contraddistingue, con un risultato comico vincente, surreale e grottesco insieme. Le risate sono assicurate!”.

Carlo Salomone, 65 anni, bancario
“Tanto sono sicuro che non scriverà quello che le dico: questo spettacolo è un’accozzaglia di luoghi comuni ed episodi senza senso. Con quello che interrompe un discordo in scena e poi non dice niente: “scusa posso interromperti un secondo?” E poi non dice niente, ma che c’è da ridere?!”.

André Bauwerke, 46 anni, barista (di evidenti origini tedesche)
“Über Musikpiraterie wird oft berichtet. Weniger bekannt ist, dass das Urheberrecht auch für gilt. Selbst mit einer schnellen Standleitung darf man nicht einfach Einfamilienhäuser für lau aus dem Internet saugen. Die Deutsche Bahn hat trotzdem versucht, den neuen Berliner Hauptbahnhof illegal zu "downloaden", was man auch mit "herunterziehen", "tieferlegen" oder "verhunzen" übersetzen kann”.

Tiziano Cruciani, 22 anni, studente universitario
"Era meglio se andavo a cena fuori, almeno me li ero mangiati…".

Rossella Fioretti, 39 anni, casalinga
“Io ci ho portato i figli di mia sorella, pensavo fosse una cosa per ragazzi ma mi sono divertita tanto pure io”

Pier Matteo Carrescia, 13 anni, studente
“Sono fortissimi! Mi sa che io pure voglio fare l'attore da grande”.

Anna Maria Bianchi, 76 anni, pensionata
“Vado spesso a teatro e di solito sono abbastanza tollerante anche sulle cose sperimentali, ma una cosa così brutta non l'ho mai vista! Ne sentivamo il bisogno come di una martellata sui denti. Per me Lillo e Greg possono tranquillamente tornarsene a casa a fare quello che facevano prima di darsi al teatro, probabilmente i nullafacenti”.