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Fondazione Teatro Coccia





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La Stagione del Teatro Coccia
> Danza,
Operetta e Musical>Tootsie

“TOOTSIE, IL GIOCO DELLE AMBIGUITÁ”
Commedia musicale in due tempi di
H. Troy, R. Tiraboschi, M. Nichetti, G. Fulcheri
con Marco Columbro, Chiara Noschese, Enzo Garinei
Regia di Maurizio Nichetti
Produzione Grandi Musicals presentata da Enzo Sanny
MUSICAL
Sabato 13 gennaio 2007 ore 21,00 - Turno A
Domenica 14 gennaio 2007 ore 16,00 - Turno B
NOTE DI
REGIA

Una commedia con musiche originali, una storia ambientata in
uno studio televisivo, che diverte e commuove ... uno
spettacolo dal ritmo travolgente.
Una girandola di sentimenti e personaggi alle prese con le
loro emozioni e il loro bisogno di affetto, personaggi che,
cercando lavoro, trovano amicizie e amori imprevedibili.
Tony Curtis e Jack Lemmon avevano già indossato abiti
femminili in A qualcuno piace caldo per poter
lavorare in un’orchestra di sole donne. Dustin Hoffman in
Tootsie lo fa per sfuggire una disoccupazione
frustrante. Robin Williams in Mrs. Doubtfire solo per
riconquistare la sua famiglia. Tutti si travestono con
grande serietà e impegno non per essere delle caricature, ma
per acquisire una nuova identità e con essa nuove
opportunità. In un’epoca in cui le quote rosa ci richiamano
per legge a rispettare una parità di diritti politicamente
corretta e la disoccupazione rimane
un problema con cui è
sempre attuale confrontarsi, mi è sembrato utile tornare
sull’argomento. Con il tocco leggero e divertito di una
commedia con musiche. Una riflessione ironica su quanti e
quali sacrifici debba affrontare un attore, oggi come ieri,
per sbarcare il lunario ma non solo.
Il vestirsi da donna, il vivere in panni dell’altro sesso
può anche riservare sorprese. È un gioco degli equivoci che
non scatena solo risate. Provoca emozioni, persino passioni
che accecano. “Nessuno è perfetto!” si limitava a concludere
il miliardario innamorato, anche dopo aver scoperto il vero
sesso della sua “amata”, deciso, comunque, a non rinunciare
al suo amore.
Il travestitismo come asse portante dell’azione capace di
ribaltare tutti i luoghi comuni e le nostre convinzioni in
materia di rapporti sentimentali è senz’altro una bella
scommessa narrativa.
Un viaggio attraverso i nostri tabù, le nostre timidezze, i
luoghi impensati e nascosti della nostra personalità. Questa
l’esperienza che KEVIN vivrà nei panni di ELISABETH
riuscendo a trovare in un colpo solo lavoro, fortuna e
amore. Un gioco condiviso con professionisti ancora convinti
che abbia valore fare questo mestiere con serietà e passione
per divertire la platea e chissà che qualcuno, dopo aver
sorriso, non trovi anche il tempo di riflettere sui casi
della vita cosa ormai rara che nessun nuovo media ci lascia
più il tempo di fare.
Maurizio Nichetti

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