Fondazione Teatro Coccia

 

 

 

La Stagione del Teatro Coccia > Stagione Concertistica da Camera



“GRIGORY SOKOLOV”
Pianoforte
In collaborazione con la “Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito”
CONCERTO - STAGIONE CONCERTISTICA DA CAMERA

Giovedì 11 gennaio 2007 ore 21,00

Programma

F. SCHUBERT Sonata in do minore D. 958
Allegro
Adagio
Menuetto.Allegro
Allegro

A. SCRIABIN Preludio e Notturno per la mano sinistra op. 9

Sonata n. 3 in Fa# minore op. 23

Drammatico
Allegretto
Andante
Presto con fuoco

Due poemi op. 69

Sonata n. 10 op. 70

Vers la flamme. Poème op. 72
 

GRIGORY SOKOLOV

Nato a Leningrado nel 1950, Grigory Sokolov ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni e ancora studente, all’età di sedici, ha conquistato fama mondiale con la vittoria del primo premio al Concorso Čaikovskij di Mosca. Tutti coloro che ebbero l’occasione di ascoltare Grigory Sokolov dopo il concorso ricordano la maturità delle sue interpretazioni, la facilità del suo pianismo e la varietà del suo repertorio. Harold Schonberg, l’autorevole critico del “New York Times”, scrisse in occasione del suo debutto americano: “Possiede dita eccezionali e una grande tecnica per gli accordi, ha un totale dominio del pianoforte…. senza dubbio sentiremo parlare molto a proposito di questo giovane talento”. Le parole del più importante critico americano furono profetiche. Oggi Grigory Sokolov è considerato uno dei più grandi pianisti dei nostri giorni e i suoi recital ricevono ovunque trionfali accoglienze. La critica esalta la profondità delle sue interpretazioni, l’originalità e la vastità del suo repertorio, l’infinito dominio tecnico e l’illimitata fantasia timbrica e bellezza del suo suono.
Artista in continua evoluzione, instancabile nella ricerca e nello studio e maniacale perfezionista, Grigory Sokolov ha un’attività concertistica oggi principalmente dedicata al recital, benché non manchino ogni anno appuntamenti con prestigiose orchestre europee. Di fatto nel corso della sua carriera ha lavorato con più di duecento direttori tra cui Myung-Whung Chung, Valery Gergiev, Neeme Järvi, Sakari Oramo, Trevor Pinnock, Andrew Litton, Walter Weller, Moshe Atzmon, Herbert Blomstedt ed ha collaborato con orchestre quali la Philharmonia di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam, i Münchner Philharmoniker, la New York Philharmonic, la Montreal Symphony, l’Orchestra del Teatro alla Scala e le Filarmoniche di Mosca e San Pietroburgo.
Tra gli impegni della stagione 2005/06 alcuni recital al Barbican Centre di Londra, al Konzerthaus di Vienna, al Théatre des Champs-Elysées di Parigi, alla Herkulessaal di Monaco, alla Tonhalle di Zurigo, all’Auditorium National de Madrid, e ancora a Amburgo, Amsterdam, Helsinki, Lisbona, Salisburgo e Stoccolma. Dopo lo straordinario successo dei recital italiani, Grigory Sokolov è tornato in Italia per concerti a Roma, Milano, Genova, Bologna, Imola, Treviso e al Festival di Brescia e Bergamo.