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Fondazione Teatro Coccia
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La Stagione del Teatro Coccia
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Stagione Concertistica da Camera

“MANAMI HAMA - GIANFRANCO IUZZOLINO”
Soprano e Pianoforte
In collaborazione con la “Associazione Amici della Musica
Vittorio Cocito”
CONCERTO - STAGIONE CONCERTISTICA DA CAMERA
Mercoledì 7 marzo 2007 ore 21,00
Programma
G. DONIZETTI
Sovra il campo della vita (Larghetto) - parole di Anonimo
Me voglio fa ‘na casa (Canzone marenara)
V. BELLINI
Malinconia ninfa gentile (Arietta) - parole di I. Pindemonte
Vanne, o rosa fortunata(Arietta)
G. VERDI
Non t’accostare all’urna - parole di J. Vittorelli
Stornello - parole di Anonimo
A. TOSCANINI
Forse una volta - Romanza
parole Lorenzo STECCHETTI
Autunno - Pensiero Mesto, parole di Felice CAVALLOTTI
Ad EMMA GORIN
G. MARTUCCI
Romanza - parole di S. Pellico
Pianto antico - parole di G. Carducci
Nevicata - parole di G. Carducci
G. PUCCINI
Ad una morta (Elegia) - parole di A. Ghislanzoni
Sole e amore (Mattinata) - parole di G. Puccini
Avanti Urania! - parole di R. Fucini
Terra e mare - parole di E. Panzacchi
U. GIORDANO
È l’april che torna a me - parole di G. Gabriel
Ecco l’apri…l - parole di D. Rago
R. BROGI
Notte bianca - parole di A. Vivanti
Visione veneziana - Melodia, parole di Angiolo ORVIETO
Al Conte UGOLINO DELLA GHERARDESCA
O. RESPIGHI
Nebbie - parole di A. Negri
Invito alla danza - parole di C. Zangarini
R. ZANDONAI
L’Assiuolo - parole di G. Pascoli
Ultima rosa - parole di A. Fogazzaro
P. CIMARA
Nostalgia - parole di H. Heine
Stornello - parole di A. Fratelli
MANAMI
HAMA

Ha cominciato la propria attività di cantante nel coro di
voci bianche della televisione nazionale NHK. Si è diplomata
in canto all’Università Musicale Musashino di Tokyo e si è
perfezionata all’Accademia Fujiwara della stessa città nel
1987. Manami Hama ha cominciato la propria attività
artistica in Giappone nel 1986, debuttando nel ruolo della
Contessa d’Almaviva ne Le Nozze di Figaro di Mozart, ed ha
continuato nella terra natale fino al 1989. In questo
periodo ha cantato Il matrimonio segreto di Cimarosa, Il
giovedì grasso di Donizetti, Suor Angelica di Puccini, Il
Flauto Magico di Mozart. Si è trasfesita successivamente in
Italia per approfondire lo studio del canto con Marcella De
Osma. La sua carriera europea inizia nel 1990 con Madama
Butterfly di Puccini al Teatro dell’Opera di Fulda
(Germania). Da allora ha debuttato in più di duecento
importanti teatri italiani ed europei (Albert Hall di
Londra, Festival Hall di Salisburgo, Piccinni di Bari,
Giglio di Lucca, Teatro Manzoni di Roma, Teatro Filarmonico
di Verona, Teatro del Casinò di Sanremo, Teatro Comunale di
Alessandria, Teatro Sociale di Trento, Teatro Coccia di
Novara, ecc.) e si è particolarmente distinta per la sua
interpretazione delle eroine pucciniane accanto a importanti
cantanti e direttori (Nicola Martinucci, Antonello Palombi,
Sergei Larin, Maurizio Frusoni, Giorgio Casciarri, Orfeo
Zanetti, Ambra Vespasiani, Ettore Nova, Claudio Micheli,
Marco Balderi, Stefano Pellegrino, Marco Faelli, Steven
Guadagno, Hiroyuki Iwaki, Iuko Hmauma ed altri). Durante la
carriera europea ha raccolto più di trecento recensioni di
importanti testate (“The Times”, “L’opera”, “Il corriere del
teatro”, “Il corriere della sera”, ecc.), nelle quali tutti
i critici all’unanimità le hanno riconosciuto eccellenti
qualità di cantante ed attrice, alla maniera delle grandi
dive del passato.
Manami Hama è seguita in Giappone da due Fans Club che
contano insieme più di mille persone. Molti dei suoi
spettacoli giapponesi sono stati trasmessi dalla televisione
NHK.
GIANFRANCO IUZZOLINO

Genovese di nascita, Gianfranco Iuzzolino ha seguito le orme
del nonno materno musicista, intraprendendo lo studio del
pianoforte e successivamente della composizione. (Tra i
tanti maestri ricorda Giorgio Martini, Antonino Luciani,
Carlo Prosperi ed Albino Varotti). Già dal periodo degli
studi ha mostrato interesse verso l’opera ed i cantanti.
Ancora studente ha cominciato a fare pratica in quella che
sarebbe diventata la sua attività futura, presso un piccolo
teatro di operetta di Genova, dove gli veniva richiesto
spesso anche di ridurre le orchestrazioni originali per
adattarle agli organici orchestrali disponibili, sempre di
dimensioni molto ridotte rispetto a quelle richieste dalla
partitura originale. Ha iniziato la vera e propria attività
di Maestro sostituto presso il Teatro dell’Opera di Lione
nel 1990 e fino al 1992 ha collaborato con questo teatro. In
questo periodo sempre a Lione ha lavorato alla registrazione
di un disco con Katia Ricciarelli ed alla registrazione
dell’opera Beatrice et Benedict di Berlioz. Successivamente
al periodo francese, sempre come Maestro sostituto ha
lavorato al Teatro Carlo Felice di Genova, al Teatro Grande
di Brescia, al Teatro Ponchielli di Cremona, al Teatro
Sociale di Como, nelle produzioni di OperaDomani, nelle
produzioni As.Li.Co., in quelle della compagnia italiana
d’opera ed altre. Nel corso della propria attività ha
collaborato tra gli altri con Renata Scotto, Liliana Poli,
Giuseppe Taddei, Celestina Casapietra, Luciano Saldari,
Rolando Panerai. Dal 2001 si è dedicato maggiormente
all’attività concertistica di accompagnatore ed in questo
periodo ha raccolto tutto quel materiale costituito dal
repertorio lirico, molto in voga nell’Ottocento e nei primi
del Novecento, adattato alle più svariate esigenze (salotti,
stabilimenti balneari, piccoli teatri, café chantant):
fantasie, pot-pourri, selezioni, parafrasi, ecc. composte
per gli organici più vari. Questa attività di ricerca e di
studio lo ha portato nel 2001 ad essere il curatore della
rassegna Verdi svoltasi nel ridotto del Teatro Regio di
Parma. Nel 2002 è stato coautore insieme al regista
italo-francese Lucien Rosso dello spettacolo Passione
secondo Giacomo dedicato alla vita di Giacomo Puccini, nel
quale la parte dell’orchestra era sostenuta da un trio di
cui ha curato personalmente gli arrangiamenti. Questo
spettacolo segna l’inizio della collaborazione con il
soprano Manami Hama che nel 2003, in occasione del suo
recital alla Ongakudo Concert Hall, lo ha invitato come
pianista ed arrangiatore, in quanto tutto il concerto fu
eseguito da quartetto ad archi e pianoforte. Da allora, alla
luce delle esperienze fatte, quando era ancora studente,
come riduttore di operette e della collaborazione stabile
con Manami Hama, della quale sta seguendo la carriera, ha
curato per lei gli arrangiamenti e le orchestrazioni di
numerosi altri concerti svoltisi sia in Europa che in
Giappone. Sempre con Manami Hama svolge attività di recupero
di quel repertorio che va dalla romanza da salotto “fin du
siecle” alla moderna canzone, attività che ha portato
nell’estate 2004 alla registrazione del cd Forse una volta…,
contenente musiche di Puccini, Tirindelli, Toscanini, Brogi.
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