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Fondazione Teatro Coccia

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La Stagione del Teatro Coccia
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Stagione Concertistica da Camera

“SERGEJ KRYLOV - BRUNO CANINO”
Violino e Pianoforte
In collaborazione con la “Associazione Amici della Musica
Vittorio Cocito”
CONCERTO - STAGIONE CONCERTISTICA DA CAMERA
Mercoledì 4 aprile 2007 ore 21,00
Programma
J. S. BACH - Sonata in si min. n. 1 per violino e
clavicembalo BWW 1014
L. VAN BEETHOVEN - Sonata in fa magg. n. 5 “La primavera”
F. SCHUBERT - Fantasia in do magg. D 934 per violino e
pianoforte
SERGEJ
KRYLOV

Nato a Mosca da una famiglia di musicisti, Sergej Krylov
inizia lo studio del violino a cinque anni e dopo appena un
anno tiene il suo primo concerto. All’età di dieci anni
debutta con l’orchestra e affronta i primi impegni
concertistici di rilievo, esibendosi in Russia, Cina,
Polonia, Finlandia e Germania; incide appena sedicenne il
Concerto K. 219 di Mozart e registra trasmissioni per la
Radio e la Televisione sovietica. In giovane età Sergej
Krylov vince il Primo Premio al Concorso Internazionale “R.
Lipizer” e, dopo un periodo di perfezionamento con Salvatore
Accardo, raggiunge fama internazionale vincendo il Concorso
“A. Stradivari” di Cremona e il Concorso “Fritz Kreisler” di
Vienna.
Da quel momento intraprende una prestigiosa carriera
concertistica che lo porta ad esibirsi all’Auditorium di
Radio France a Parigi, alla Philharmonie di Berlino e alla
Philharmonie di Monaco, al Musikverein e alla Konzerthaus di
Vienna, al Megaron Centre di Atene, alla Suntory Hall di
Tokyo, ai Festival di Santander e Granada, al Prague Spring
Festival, al Teatro Colon di Buenos Aires e alla Scala di
Milano. Debutta con l’English Chamber Orchestra al Barbican
Centre di Londra nel 2001 ed è subito riinvitato per un
concerto diretto da Vladimir Ashkenazy. Sergej Krylov ha
collaborato con prestigiose orchestre, tra cui la Vienna
Symphony Orchestra, la English Chamber Orchestra, la
Camerata Academica Salzburg, l’Orchestre de Chambre de
Lausanne, la Filarmonica Ceca, l’Orchestra Giuseppe Verdi di
Milano, l’Orchestra della Radio di Lugano e i Solisti
Veneti. Ha suonato con molti direttori d’orchestra tra cui
James Judd, Jutaka Sado, Dmitry Kitaenko, Saulus Sondezkis,
Zoltan Kocsis, Ralf Gothoni, Muhai Tang, Franz Welser-Most,
Vladimir Ashkenazy e Mstislav Rostropovich. E’ proprio
quest’ultimo che nel 2004 lo invita ad eseguire i Concerti
di Beethoven e Čaikovskij all’Auditorium National de Madrid,
a Parma e alla Tonhalle di Zurigo. Oltre ai concerti con
orchestra, Sergej Krylov si dedica regolarmente sia al
repertorio cameristico che a quello per violino solo e tra i
musicisti con cui ha collaborato figurano i nomi di Yuri
Bashmet, Maxim Vengerov, Nabuko Imai, David Geringas,
Stefania Mormone, Bruno Canino, Mikhail Rudy e Lilya
Zilberstein. Il 2006/07 si presenta ricco di impegni: dopo
il grande successo del concerto a Londra con Vladimir
Ashkenazy, Krylov suonerà alla Herkulessaal di Monaco e al
Festival di Verbier con Maxim Vengerov e Steven Isserlis. A
settembre sarà impegnato in trio con Misha Maisky e Yefim
Bronfman, mentre come solista suonerà con la St. Petersburg
Philharmonic, la Philharmonische Staatsorchester di Amburgo,
la Taipei National Symphony Orchestra e la RTE Symphony
Orchestra di Dublino.
La sua attività discografica include registrazioni per EMI,
Melodya e Agorà.
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BRUNO CANINO

Bruno Canino svolge un’intensa attività come solista in
collaborazione con i più importanti ensemble esibendosi
nelle sale concertistiche di tutto il mondo. Ha stabilito
duraturi sodalizi con Itzhak Perlman, Salvatore Accardo,
Pierre Amoyal e Uto Ughi; nel 2005 ha festeggiato i 40 anni
di carriera del duo pianistico con Antonio Ballista e da 30
anni fa parte del “Trio di Milano”. Bruno Canino ha rivolto
grande attenzione alla musica contemporanea, collaborando
con Claudio Abbado, Riccardo Muti, Pierre Boulez, Bruno
Maderna, Wolfgang Sawallisch ed è stato protagonista di
prime esecuzioni assolute di Luciano Berio, György Ligeti,
Karlheinz Stockhausen, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, Bruno
Maderna e Ivan Fedele. Bruno Canino ha suonato con le
principali orchestre, tra cui English Chamber Orchestra, New
York Philharmonic, Orchestre Nationale de France, Orchestra
di Santa Cecilia e Berliner Philharmoniker. E’ stato per tre
anni il direttore musicale della Biennale di Venezia e il
suo libro di successo Vademecum del pianista da camera è
stato edito a Firenze dall’editore Passigli. Bruno Canino si
dedica con passione alla formazione dei giovani musicisti;
ha insegnato per 24 anni pianoforte principale al
Conservatorio di Milano e, oltre a un corso di
perfezionamento per pianoforte e musica da camera del
Novecento a Berna, tiene masterclass in tutta Europa e in
Giappone. Ha realizzato innumerevoli registrazioni per DG,
EMI, Philips, BMG/Ricordi. Fra le più recenti le Variazioni
Goldberg di Bach, l’integrale pianistica di Casella e il
primo disco dell’integrale di Debussy per Stradivarius. |