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Fondazione Teatro Coccia


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La Stagione del Teatro Coccia
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Hendel

Paolo Hendel
in
“IL BIPEDE BARCOLLANTE”
di e con
Paolo Hendel
Produzione AGIDI srl
OGGI… RISO - TEATRO COMICO E CABARET
Giovedì 14 dicembre 2006 ore 21,00
IL BIPEDE BARCOLLANTE

"Il faticoso e accidentato percorso della specie umana
dall’Homo Erectus a Bruno Vespa. E' vera evoluzione?"
Dopo la stagione della satira politica a tutto campo di “W
l’Italia!” e “Non ho Parole!”, Paolo Hendel scrive un altro
capitolo della sua personale ed esilarante rilettura
dell’attualità italiana ed internazionale.
Lo sguardo dell’artista toscano si allarga, ma non per
questo si fa meno acuto, dando un taglio comicamente
antropologico alle sue scene. Hendel si interroga
sull'utilità della nascita dell'uomo (il bipede barcollante)
che avrebbe bisogno dei polpacci al posto degli stinchi e
viceversa, così non si farebbe male, ma avrebbe anche
bisogno di un terzo braccio, di un occhio davanti e uno
dietro… Il passo dalla nascita dell’uomo alla sua
realizzazione in uomo sociale è breve: la caustica ironia di
Hendel colpisce allora a 360° mostrando senza remore le
storture e gli inganni di chi, politico o pubblicitario,
capitano d’industria o intellettuale, cerca di influenzare
le vite di tutti intervenendo sulla vita pubblica.
Paolo Hendel, dopo il recente successo di “Non ho parole!”
torna a teatro con un one man show al cui allestimento si è
dedicato con passione.
PAOLO
HENDEL

Nato a Firenze nel 1952, Paolo Hendel, laureato in Lettere,
sperimenta dapprima lavori molto diversi, come il garagista,
l'agente investigativo e il guardiapesca.
Inizia la carriera artistica come cabarettista, debuttando a
fianco di David Riondino. Dagli anni ‘80 inizia a scrivere
ed interpretare spettacoli teatrali brillanti, come Via
Antonio Pigafetta, navigatore (1983), cui seguiranno Caduta
Libera (‘90/92) e Alla Deriva (‘93/94).
Ben presto compare in programmi televisivi di rilievo: nel
1984 ha una rubrica all’interno del Festival Internazionale
della Musica Leggera (Rai 1), cui segue, l’anno successivo,
la partecipazione a Domenica In, mentre nel 1986 è ospite
fisso di Blitz su Rai 2. Su Rai 3 conduce nell’87 il
Teletango all'interno della trasmissione Va’ pensiero, e
nell’88 I Martedì di Paolo Hendel, esperienza che gli
assicura grande visibilità.
La popolarità ormai raggiunta lo rende interessante per
molti autori e registi cinematografici. Fra questi I
Giancattivi, che lo vogliono sul set del film A Ovest di
Paperino. Nel 1982 recita in La notte di San Lorenzo, una
delle pellicole più importanti e note dei fratelli Taviani.
Il suo interessante percorso cinematografico continua con la
partecipazione a pellicole importanti, come Speriamo che sia
femmina (1986) e I Picari (1987), entrambi di Mario
Monicelli, Paura e Amore di Margarethe Von Trotta, Domani
accadrà di Daniele Luchetti, Cavalli si nasce di Sergio
Staino (tutti del 1988). Nel ‘90 è ancora tra gli interpreti
di un film di Daniele Luchetti, La settimana della Sfinge.
Nel ‘94 è tra i protagonisti di Cari Fottutissimi Amici, per
la regia di Mario Monicelli.
Le sue ultime apparizioni cinematografiche si avvicinano
notevolmente, per caratteristiche e stile recitativo, alla
sua contemporanea esperienza teatrale e televisiva. Nel 1996
interpreta uno dei personaggi principali de Il Ciclone di
Leonardo Pieraccioni, commedia che registra veri e propri
record di incassi, e nel ‘99 è il protagonista di Tutti gli
uomini del deficiente, pellicola ideata e scritta dalla
Gialappa’s Band (regia di Paolo Costella): proprio con la
Gialappa’s, Hendel aveva già allora collaborato in varie
edizioni di Mai dire Gol.
La sua ultima apparizione cinematografica è ne Il Pesce
innamorato (1999) di Pieraccioni.
Ma Hendel non trascura le tavole del palcoscenico, che
alterna con sorprendente regolarità agli impegni sul piccolo
e grande schermo.
Nel 1995 porta in scena Nebbia in Val Padana; dal 1997 al
1999 gira i teatri italiani con Il Meglio di Paolo Hendel,
seguito poi da Occhio alla Penna nel 1999/2000.
Nel frattempo, il suo intenso percorso televisivo lo vede
nel 1990 passare a TMC, dove conduce il programma Banane,
per poi approdare come ospite fisso per ben tre stagioni
all’ormai mitica trasmissione Mai dire gol, dal 1996 al 1998
(Italia 1), e quindi partecipare al programma Comici nel
1998/99 sulla stessa rete. Nel ‘97/’98 compare in alcune
puntate di Quelli che il calcio su Rai 2, dove nel 2000 fa
anche parte del cast della trasmissione Rido, per poi
tornare con la Gialappa’s su Italia 1 in Mai dire Gol
edizione 2001.
Le ultime stagioni hanno visto Hendel impegnato nelle
tournée teatrali di W l’Italia (2003/04 – da lui scritto,
diretto ed interpretato), e di Non ho parole! (2004/2005 -
scritto con Piero Metelli), spettacolo con cui girerà
l’Italia per tutto il 2006.
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