Fondazione Teatro Coccia

 

La Stagione del Teatro Coccia > Opera e Balletto>Coppelia


“COPPELIA”
balletto in due atti
Musica di Leo Dèlibes
con Raffele Paganini, Scilla Cattafesta e Teresa Strisciulli
Coreografie di Luigi Martelletta
Direttore Silvia Casarin-Rizzolo
Coproduzione Compagnia Raffaele Paganini e Fondazione Teatro Coccia Novara
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
BALLETTO

Sabato 3 marzo 2007 ore 20,30 - Turno A
Domenica 4 marzo 2007 ore 16,00 - Turno B

 


PRESENTAZIONE

La storia è ambientata negli anni ’50 / ’60, quando il cinema simboleggiava il sogno, rappresentava
le illusioni, alimentava la fantasia delle generazioni dell'epoca. In una piccola città di provincia, Swanilda vive la sua quotidianità che apparentemente si limita alle amiche e al fidanzato, mentre custodisce nell'interno il desiderio di realizzare sogni legati al mondo del cinema. L'incontro con Coppelius, un uomo affascinante che vive insieme ad una bellissima creatura meccanica dalle sembianze umane di donna fatale, le rivelerà tutto ciò che lei aveva concepito unicamente con la fantasia. Quando entra nel suo appartamento (laboratorio) tappezzato di foto e poster di splendide dive, le si apre quel mondo fino a quel momento solo immaginato: dapprima viene coinvolta in un gioco di emulazione di coloro che sono le seducenti protagoniste del cinema, poi via va si appropria delle caratteristiche artistiche di ciascuna. Il suo percorso di fanciulla dai sogni di gloria inespressi ma profondi, si unirà a quelle di Coppelius, cineasta appassionato e esigente. Coppelius le darà la sua approvazione artistica ed ella andrà a far parte del mondo del cinema. Riuscirà a concretizzare i suoi sogni? Nello spettacolo sono rappresentate e contrassegnate le molteplici personalità della donna, e in particolare viene approfondita ed esaltata la caratterizzazione dell'uomo con i suoi percorsi di vita e i spazi interiori. Il ruolo maschile, filo conduttore di questa versione (Coppelius Raffaele Paganini) mette in risalto la complessità del personaggio ed è la chiave di lettura dello spettacolo.

RAFFAELE PAGANINI

Inizia i suoi studi all’età di 14 anni presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e dopo soli quattro anni entra a far parte del Corpo di Ballo dell’Ente in qualità di solista prima e di étoile attualmente. In questi anni diventa molto popolare in Italia anche grazie alle sue numerose apparizioni televisive in programmi di grande ascolto quali Fantastico 2, Il cappello sulle ventitré, Al Paradise, Pronto chi gioca, Europa – Europa. Come étoile ospite balla con svariate compagnie quali: London Festival Ballet, Ballet Theatre Français de Nancy, Opera di Zurigo, Ballet Concerto de Puerto Rico, Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli. Nella stagione 1995/96 è stato protagonista del musical Un Americano a Parigi con Rossana Casale e, con l’Opera di Roma, di una creazione di Mauro Bigonzetti ispirata a Cenerentola. Nelle stagioni 1996/97 e 97/98 è protagonista del musical Cantando sotto la pioggia della Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi e nella stagione 98/99 del musical Sette spose per sette fratelli, sempre con la regia di Saverio Marconi. Inoltre, nelle ultime stagioni estive, è stato impegnato nelle repliche del Don Chisciotte e del balletto Zorba il greco con le coreografie di Lorca Massine su musiche di Teodorakis, che dal 1992 rappresenta in tutto il mondo. Per il Teatro dell’Opera di Roma, nel 1998, è protagonista de Il pipistrello di Strass. Nel 2000 è in tournée con la seconda edizione di Sette spose per sette fratelli, con Momenti di tango e Carmen con le coreografie di L. Martelletta e le musiche di Astor Piazzolla. Sempre nel 2000 debutta come protagonista nel nuovo musical di Saverio Marconi Dance!. Tra i numerosi riconoscimenti e premi ricordiamo: Premio Bordighera, Premio Postano, Gonfalone d’Oro, Ulivo d’Argento, Premio Giovannini, Premio Cecchetti, Premio Platea d’Estate, Premio Gino Tani.

LUIGI MARTELLETTA

Inizia gli studi all’età di sei anni alla Scuola di Danza e Teatro dell’Opera di Roma, a soli sedici anni entra a far parte della compagnia e a diciannove ne diventa Primo Ballerino. Da allora ha sempre danzato tutti i ruoli del repertorio classico con partners internazionali quali: N. Makarova, C. Fracci, M. Plisseskaja, A. Ferri, etc., alterando le sue recite con danzatori quali: R. Nurejev, V. Vassiliev, etc. Molte anche le esperienze di Neo classico e contemporaneo come ospite in teatri italiani ed europei. Come coreografo inizia nel 1988 con un piccolo gruppo. Nel 1990 la prima coreografia per la compagnia del Teatro dell’Opera di Roma, ne seguiranno altre tre sotto la direzione di E. Terabus, nel 1994 per l’apertura del nuovo teatro Ventidio Basso di Ascoli coreografia Diana Schernita, nel 1995 Crises per una tournée estiva, nel 1997 Momenti di Tango, Tournée invernale, nel 1998 e 1999 collabora con la Rai per alcuni programmi (Donna sotto le stelle, Serata mediterranea, Alle falde del Kilimangiaro, etc.), nel 2000 Carmen per il Balletto di Roma, nel 2001 Histoire du Soldat (fontanone estate di Roma), nel 2004 Siratki per la Compagnia Nazionale R. Paganini, nel 2005 Coppelia, produzione in collaborazione tra Almatanz e la Compagnia Nazionale R. Paganini.