Fondazione Teatro Coccia

 


G. ALBANESE

La Stagione del Teatro Coccia > Stagione Concertistica da Camera > Giuseppe Albanese


“GIUSEPPE ALBANESE”
Pianoforte

Martedì 29 aprile 2008 ore 21.00

Programma

F. MENDELSSOHN BARTHOLDY
Sonata in si bem. magg. op. 106

F. SCHUBERT
Fantasia in do magg. op. 15 “Wanderer”

* * *

F. CHOPIN
Polonaise - Fantasia in la bem. magg. op. 61

F. LISZT
Réminescences de Norma

In collaborazione con

Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito
 

GIUSEPPE ALBANESE, pianista

Calabrese di nascita (1979), è vissuto a Palmi dove ha frequentato il Liceo Classico, diplomandosi con il massimo dei voti. Nel 2003 si è laureato in Filosofia con il massimo dei voti e la lode presso l’Università degli Studi di Messina (con una tesi sull’estetica di Liszt nelle “Années de pèlerinage”).
Dal 2005 è docente a contratto di Metodologia della Comunicazione Musicale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Messina.
Inizia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni e si diploma nel 1996 - a soli diciassette anni - con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro sotto la guida di Annamaria Cristina Raffa. Prosegue gli studi di perfezionamento pianistico presso l’Accademia Internazionale di Imola, sotto la guida di prestigiosi maestri quali Franco Scala e Piero Rattalino (nonché seguendo i corsi di tutti gli altri docenti interni ed ospiti: Berman, Beroff, Dalberto, Lonquich, Lortie, Petrushansky, Weissenberg), conseguendovi nel 2003 il diploma con il titolo onorifico di “Master”, la qualifica piú alta rilasciata da tale istituzione.
Già vincitore di primi premi assoluti in concorsi pianistici nazionali, nel 1997 partecipa al “Premio Venezia”, dove la Giuria (presieduta da Roman Vlad) gli conferisce all’unanimitá il primo premio assoluto. Successivamente, alla 54ª edizione del Concorso Internazionale “F. Busoni” di Bolzano, ottiene il “Premio speciale per la migliore esecuzione dell’opera contemporanea”; mentre nel 2003 si aggiudica il primo premio assoluto al Concorso Internazionale “Vendome Prize” (finali a Lisbona e Londra, con presidente di Giuria Sir Jeffrey Tate: “Il concorso piú prestigioso del mondo attuale” –Le Figaro).
Si esibisce come solista ( i suoi concerti sono solitamente trasmessi da RAI-Radiotre) suonando presso prestigiosi Teatri in Italia ( il San Carlo di Napoli, il Maggio Musicale Fiorentino, La Fenice di Venezia, l’Auditorium Parco della Musica e l’Opera di Roma, l’Auditorium “Verdi” ed il Teatro “Dal Verme” di Milano, il Comunale di Bologna, l’Alighieri di Ravenna, l’Olimpico di Vicenza, il Politeama “Garibaldi” di Palermo) ed all’estero ( il Metropolitan Museum di New York, la Konzerhaus di Berlino, il Mozarteum di Salisburgo, la “Gulbenkian” di Lisbona, il Teatro della Musica Araba de Il Cairo), nonché in alcuni festival internazionali come “En Blanco y Negro” di Mexico City, il Festival of International Competition Winners di New York, il Festival Internazionale di Colmar ed ancora il Festival di Sintra, il Festival “Da Bach a Bartok” e di St.-Martin-in-the-Fields a Londra.
Vanta collaborazioni con direttori d’orchestra di livello internazionale, tra cui James Conlon, Alain Lombard, Othmar Maga, Anton Nanut, Tomas Netopil, George Pehlivanian, Dmitri Jurowski.
Numerose anche le sue registrazioni discografiche: nel 1999 ha inciso per Agorà la prima esecuzione assoluta del “Concerto dell’Europa” di L. Simoni con la Targu-Mures Philarmonic.
Nel 2000, per l’etichetta Frame di Firenze registra come solista “1900” con musiche di Skrjabin e Bartok: questa incisione è recensita dalla rivista “Suonare news” come “CD del mese” (dicembre 2001) e dalla rivista “Amadeus” con giudizio “5 stelle” sia artistico che tecnico (dicembre 2001).
Infine, nel 2004 pubblica “En plen air”, registrato in Israele per il Jerusalem Music Centre.