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La Stagione del Teatro Coccia
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Passion

“RED PASSION”
Serata di balletto con la partecipazione straordinaria di
Luciana Savignano
e con il Balletto di Milano
Coreografie Cristiano Fagioli, Cristina Ledri riprese da
Cristina Molteni
Costumi Cristina Ledri; Luci Jean Paul Carradori
Musiche di Massive Attack, Loreena McKennitt
Maître de ballet Agnese Omodei Salè – Cristina Molteni
Produzione Balletto di MilanoSabato 28 novembre 2009
ore 21.00
NOTE COREOGRAFICHE

La passione per una donna può scardinare tutti i valori in cui uno crede, perché la passione è travolgente, è una ricerca della sensazione emotiva e sensuale; lo stesso neoclassicismo che era un'arte razionale, era purificata dalle passioni e fondata sui canoni di bellezza astratta. Attraverso il movimento e la capacità espressiva si può trasmettere la propria vitalità interiore, l'irrequietezza e le passioni. La passione è rossa e il rosso è amore e audacia, ma anche il simbolo della vita; Luciana Savignano è l'antologia della passione, un raggio carico di energia che conduce e illumina le vie dell'emozioni più profonde, un canto che unisce anime e corpi in un'unica dimensione.
Cristiano Fagioli
LUCIANA SAVIGNANO – étoile guest in Red Passion

Figura carismatica e stella senza eguali, Luciana Savignano è sicuramente un'icona della danza italiana nel mondo.
Nonostante una formazione assolutamente classico-accademica presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, sua città natale, e il perfezionamento al Bolshoi di Mosca, sin dagli esordi si distingue per le sue particolarità e si rivela inimitata ed inimitabile in un percorso artistico assolutamente personale. Il viso affascinante ed enigmatico dai tratti orientaleggianti, il corpo sensuale e flessuoso dalle lunghe linee, ispirano celebri coreografi, primo fra tutti Mario Pistoni che la sceglie per interpretare il Mandarino Meraviglioso, balletto che la consacra al mondo coreutico.
Étoile del Teatro alla Scala, dove consolida ed amplia tutto il repertorio classico, è invitata da Maurice Béjart e il suo “Ballet du XXeme Siècle” con cui inizia una collaborazione artistica lunga e fertile che la vedrà protagonista delle più significative creazioni del Maestro: Ce que l'amour me dit (creato per lei e Jorge Donn), Leda e il Cigno, Duo, Romeo e Giulietta, La Luna, Bhakti, La voce e il celeberrimo Bolero, la cui magistrale interpretazione la proietta sulle scene internazionali.
Accanto a partners indimenticabili, collabora con i più importanti coreografi tra i quali Micha Van Hoecke con cui inizia un altro lungo sodalizio artistico che darà vita a A la memoire, Orfeo, Carmina Burana, Passage, L'oiseau de mon dernier amour e la produzione del Balletto di Milano Mandarino Meraviglioso di cui è protagonista con Denis Ganio.
Importante anche la collaborazione con Susanna Beltrami che per lei crea Blu Diablo, La lupa, Jules e Jim, Tango di Luna, Il suo nome… Carmen.
Versatile e poliedrica Luciana Savignano è stata anche protagonista del lavoro di prosa L'hotel dei due mondi di Eric E. Schmitt.
CRISTIANO FAGIOLI

Il coreografo veronese Cristiano Fagioli vanta un curriculum davvero ragguardevole: dopo aver acquisito una solida formazione comprendente la tecnica classica, la contemporanea e la danza jazz, nel 1996 Fagioli ha studiato canto presso il CIM di Verona e si è poi trasferito a New York per frequentare il Broadway Dance Center e il Ballet Art; nel 1998 ha affinato ulteriormente il proprio talento a Parigi (La Cigale, Harmonik e Cité de Veron) e si è sentito finalmente pronto a fondare una compagnia con sede a Verona: è la nascita della RBR Dance Company. In occasione dei Campionati del Mondo di Ciclismo organizzati a Verona nel 1999 Fagioli ha realizzato “Bicycle 2000”, che Rai Sport ha voluto replicare nel 2005 nel corso della diretta per la presentazione del Giro d'Italia. Il repertorio della RBR Dance Company vanta la messa in scena di creazioni originali quali Bicycle 2001, Abyss, Showsystem, Openspace e Statuaria in tournee 2008/09, tutti allestimenti apprezzati a livello internazionale. Grazie alla fantasia di Cristiano Fagioli, premiata con ambiti riconoscimenti da parte dei critici, anche il mondo del marketing e della pubblicità ha aperto le porte all'arte coreutica: nel 2000 al Motor Show di Bologna per la promozione di una nuova automobile è stata scelta la coreografia Syncro, nel 2003 il marchio Ariston si è identificato in Six Elements e
Spidi ha affidato a Fagioli la regia di un'importante sfilata a Vicenza. Nel 2004 è stata Yamaha a chiamare il giovane veronese per firmare un passo a due eseguito alla convention aziendale svoltasi a Rodi, mentre nel 2005 Just Italia ha voluto quattro quadri coreografici simboleggianti gli elementi naturali (aria, acqua, terra e fuoco) e la Glaxo ha chiesto di tradurre in passi di danza le coinvolgenti note della canzone One degli U2. La più recente opera di Cristiano Fagioli, nominato direttore artistico di “Promozione Danza - Provincia di Padova”, è lo spettacolo Red Passion, commissionato da Carlo Pesta per il Balletto di Milano.
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