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Fondazione Teatro Coccia

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I Virtuosi Italiani

“I VIRTUOSI ITALIANI”
Direttore e Violino solista Massimo Quarta
In collaborazione con l’Associazione
Amici della Musica “VITTORIO COCITO” di NovaraGiovedì 26 novembre 2009 ore 21.00
Programma
F.MENDELSSOHN
Ouverture “Le Ebridi”
Concerto in mi minore per violino e orchestra
Allegro molto appassionato – Andante – Allegro molto vivace
***
F.MENDELSSOHN
Sinfonia n.4 in la maggiore OP.90
Allegro vivace - Andante con moto – Con moto moderato –
Saltarello: Presto
I VIRTUOSI ITALIANI

I Virtuosi Italiani, complesso nato nel 1989, è una delle
formazioni più attive e qualificate nel panorama artistico
internazionale.
Molteplici sono le collaborazioni con solisti e direttori:
Pierre Amoyal, Ramin Bahrami, Lazar Berman, Pavel Berman,
Fabio Biondi, Stanislav Bunin, Michele Campanella, Bruno
Canino, Giuliano Carmignola, Enzo Dara, Pietro De Maria,
Claudio Desderi, Mariella Devia, Enrico Dindo, Benedetto
Lupo, Eva Mei, Cinzia Forte, Roberto De Candia, Patrick
Gallois, Bruno Giuranna, Natalia Gutman, Barbara Hendricks,
Vincenzo La Scola, Katia e Marielle Labeque, Maxence Larrieu,
Misha Maisky, Lev Markiz, Federico Mondelci, Andres Mustonen,
Ilya Grubert, Kristof Penderecky, Massimo Quarta, Julian
Rachlin, Vadim Repin, Dmitri Sitkovetsky, Tatyana Vassilyeva,
Pavel Vernikov, Elisso Virsaladze, Lilya Zilberstein,
Massimo Mercelli, e molti altri.
Hanno collaborato all’allestimento dell’Apollon Musagete di
Stravinsky con il New York City Ballet; nel 2001 hanno
eseguito tutte le opere in un atto di Rossini per l’Opera
Comique di Parigi e hanno tenuto due concerti alla
Konzerthaus di Vienna.
I Virtuosi Italiani si sono esibiti per i più importanti
teatri e per i principali enti musicali italiani e stranieri
quali il Teatro alla Scala, il Teatro Dal Verme e la Sala
Verdi a Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro La
Fenice, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro
Comunale di Modena, il Teatro Regio di Parma, il Teatro
Filarmonico di Verona, l’Associazione Barattelli di
L’Aquila, l’Unione Musicale di Torino, l’Istituzione
Universitaria dei Concerti di Roma, il Teatro alla Pergola
di Firenze, la Società Filarmonica di Roma e molti altri.
Numerose le tournées all’estero: Francia (Festival Pablo
Casals di Prades, Festival Berlioz, Aix-en-Provence,
Bordeaux), Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo,
Inghilterra, Polonia, Lituania, Lettonia, Finlandia,
Slovenia (Festival Internazionale di Lubiana), Russia (San
Pietroburgo, Mosca Sala Grande del Conservatorio Tchaikovsky,
Sala Tchaikovsky della Filarmonica), Iran, Corea e Stati
Uniti d’America (New York, Los Angeles, Philadelphia), Paesi
Baltici.
Ultima, ma solo in ordine cronologico, quella effettuata nel
maggio 2009 che li hanno visti protagonisti nei più
importanti Teatri e ospiti delle più prestigiose stagioni
concertistiche in Sud America ( Buenos Aires -Teatro Coliseo,
Rosario – Teatro El Circulo,Mendoza – Teatro Indipendencia,
Montevideo –Teatro Solis solo per citarne alcuni).
L’attività discografica è ricchissima, con più di 100 cd
registrati per le maggiori case discografiche ed oltre
400.000 dischi venduti in tutto il mondo. Nel 2004 hanno
conseguito con il suo leader Alberto Martini il prestigioso
premio “Choc de la musique” assegnato da Le Monde de la
Musique per la superba interpretazione delle opere di F. A.
Bonporti.
Tra le numerose incisioni per Sony BMG, Chandos, Emi, Tactus,
Naxos, Arts e Dynamic spicca, nella doppia veste di
direttore e solista in prima mondiale, l’integrale
dell’opera di F. A. Bonporti, per la quale ha ricevuto vari
premi discografici, tra i quali: “Cinque stelle – Premio
Goldberg” della omonima rivista tedesca, il “Diapason d’or”
della rivista francese Diapason, “Choc de la Musique” della
rivista francese Le Monde de la Musique, oltre a vari “5
Stelle” della rivista italiana Musica.
L’attenzione de I Virtuosi Italiani alla ricerca filologica
li ha condotti ad esibirsi nel repertorio barocco e classico
anche su strumenti originali, adottando le accordature ed i
temperamenti adeguati.
Nel segno della versatilità che contraddistingue la
filosofia del gruppo significativo è altresì l’interesse da
sempre dimostrato per il repertorio di confine?, strada che
I Virtuosi Italiani hanno seguito al più alto livello
collaborando con artisti del calibro di Chick Corea, Goran
Bregovic, Michael Nyman, Ludovico Einaudi, Franco Battiato,
Giovanni Allevi, Uri Craine, Paolo Fresu.
I Virtuosi Italiani sono ideatori ed interpreti di tre
stagioni musicali a Verona: il “Festival Atlantide” al
Teatro Nuovo, “I Concerti della Domenica e le “Serate
Musicali” in Sala Maffeiana e al Teatro Filarmonico.
I concerti de I Virtuosi Italiani sono sempre stati coronati
da entusiastici consensi di critica e di pubblico.
L’impostazione artistica vede come figura cardine quella del
Konzertmeister Alberto Martini.
Il Direttore principale ospite è Corrado Rovaris.
Numerosi sono i futuri impegni dell’orchestra, che la
vedranno impegnata in tournèe in Italia e all’estero
(Polonia, Spagna, Europa dell’Est, Stati Uniti, Tunisia e
Giappone) ed in nuove incisioni discografiche.
Nel maggio 2009, SUONARE NEWS, una delle riviste musicali
italiane più famose e lette, ha dedicato a I VIRTUOSI
ITALIANI la sua copertina, un cd in allegato ed un ampio
servizio all’interno come anche la rivista specializzata
ARCHI MAGAZINE ha fatto nel suo numero di luglio 2009.
Importanti segni di riconoscimento per una formazione che
quest’anno festeggia i suoi vent’anni di attività.
MASSIMO QUARTA

Direttore e Violino solista Vincitore di numerosi concorsi -
Primo Premio "Città di Vittorio Veneto" 1986, Primo Premio
"Opera Prima Philips" 1989 - nel 1991 ha vinto il Primo
Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino "N.
Paganini" di Genova, primo italiano ad ottenere questo
ambito riconoscimento dopo la vittoria di Salvatore Accardo,
avvenuta nel 1958. Lo straordinario successo ottenuto da
questo importante riconoscimento lo ha portato ad esibirsi
per le più prestigiose istituzioni concertistiche suonando a
Berlino (Philharmonie), Parigi (Salle Pleyel, Théâtre du
Châtelet), Monaco di Baviera (Philharmonie am Gasteig),
Francoforte (Alte Oper), Duesseldorf (Tonhalle), Tokyo (Metropolitan
Art Space, Bunka Kaikan), Warsaw (Warsaw Philharmonic),
Moscow (Great Hall of the Conservatory), Milano (Teatro alla
Scala), Roma (Accademia di Santa Cecilia), Torino (
Auditorium del Lingotto) con direttori come Miun Wun Chung,
Christian Thielemann, Daniel Harding, Daniele Gatti,
Vladimir Yurowsky, Isaac Karbtvcevsky, Daniel Oren, Vladimir
Spivakov, Kazushi Ono. Presto considerato come uno dei piú
brillanti violinisti della sua generazione, è stato ospite
di alcuni tra i maggiori festivals come Stresa, Napoli,
Città di Castello, Kuhmo, Bodensee, Kfar Blum, Berliner
Festwochen, Sarasota, Ravenna, Lione, Potsdam, Spoleto,
Ljubjana ed invitato da Gidon Kremer alla edizione 2004 del
“Kammermusikfest” di Lockenhaus.
Negli ultimi anni ha gradualmente affiancato alla sua
intensa attività di solista quella di direttore
d'orchestra,, collaborando regolarmente con orchestre come
l’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano, l’Orchestra di
Padova e del Veneto, la Fondazione A. Toscanini, l’Orchestra
Haydn di Bolzano, l’Orchestra da Camera dell’Accademia di S.
Cecilia, presso importanti istituzioni musicali quali Unione
Musicale di Torino, Serate Musicali di Milano, Associazione
Scarlatti di Napoli, Philharmonie am Gasteig di Monaco di
Baviera, Konzerthaus di Berlino e Rudolphinum di Praga.
Ha debuttato a Febbraio 2007 al Musikverein di Vienna come
solista e direttore con la Philharmonia Wien.
Ha ricoperto per tre anni la carica di solista e direttore
principale dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica
Abruzzese ed é attualmente direttore musicale dell’Orchestra
della Fondazione I.C.O. “Tito Schipa” di Lecce.
Il 2007 lo vedrà impegnato al Concertgebouw con i Berliner
Symphoniker, in Spagna con la Orquesta Filarmònica de Malaga
ed in Olanda con la Netherlands Symphony Orchestra.
A Massimo Quarta sono stati conferiti il Premio
Internazionale "Foyer Des Artistes" ed il "Premio
Internazionale Gino Tani per le Arti dello Spettacolo".
Ha inciso per la Philips, per la Delos le "Quattro Stagioni"
di A. Vivaldi con l'Orchestra da Camera di Mosca, per la
Dynamic un CD con musiche di N. Paganini, e, sempre di
Paganini, l’integrale dei Sei Concerti per violino ed
orchestra in versione autografa come violinista e direttore,
integrale considerato “vera e propria pietra miliare per
tutti gli appassionati del violino” (Il Giornale della
Musica). La sua registrazione dei Ventiquattro Capricci di
Paganini, allegata nel Maggio 2004 alla rivista Amadeus, è
ora distribuita a livello mondiale dalla casa inglese
Chandos.
I progetti discografici futuri includono la registrazione
delle Sei Sonate per violino solo di E. Ysaye per Dynamic.
Il CD è uscito nel 2008 in occasione del centocinquantesimo
anniversario della nascita del compositore.
L’aspetto rivoluzionario dato alla rilettura del repertorio
paganiniano, ha conquistato il pubblico ed ha ottenuto ampi
consensi dalla stampa internazionale (Premio CHOC di “Le
Monde de la Musique”), assegnandogli un posto d’onore tra i
più insigni violinisti (The Strad) e definendolo “la
personificazione dell’eleganza“ (American Record Guide).
E' docente di violino al Conservatorio della Svizzera
Italiana di Lugano (Musikhochschule),
Massimo Quarta suona il violino Antonio Stradivari "Conte De
Fontana – ex D. Oistrakh” del 1702, gentilmente affidatogli
dalla Fondazione Pro Canale di Milano. |