Fondazione Teatro Coccia

 

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“ORCHESTRA DEL FESTIVAL PUCCINI DI TORRE DEL LAGO”


Direttore Massimiliano Caldi
Pianoforte Solista Andrea Bacchetti

In collaborazione con l’Associazione
Amici della Musica “VITTORIO COCITO” di Novara

Giovedì 3 dicembre 2009 ore 21.00



Programma

F. MENDELSSOHN
Ouverture “Sogno di una notte di mezza estate”
Concerto n. 1 in sol minore per pianoforte ed orchestra

G. MARTUCCI
Sinfonia n. 1 in re minore

ORCHESTRA DEL FESTIVAL PUCCINI DI TORRE DEL LAGO

L’Orchestra del Festival Puccini di Torre del Lago nasce come organico destinato all’esecuzione delle opere pucciniane messe in scena nell’ambito del Festival Puccini di Torre del Lago e alle sue numerose attività collaterali.
Protagonista di alcune tournèe all’estero della Fondazione Festival Pucciniano, alla vocazione operistica, l’Orchestra del Festival affianca una prestigiosa attività concertistica sia in Italia che all’estero per la quale l’orchestra si articola in moduli cameristici, dal quartetto alla piccola orchestra d’archi, dal quintetto di ottoni all’ensemble di fiati, seguendo una programmazione che spazia dal Barocco alla musica del Novecento proponendosi come uno strumento versatile in grado di sviluppare, tra tradizione lirica e nuove progettualità, molteplici funzioni culturali.
Le prime parti dell’Orchestra del Festival Puccini si sono recentemente esibite nella produzione di Turandot con il nuovo finale di Hao Weiya nel Gran Theatre di Pechino al fianco dell’orchestra dell’opera di Shanghai, riscuotendo grande apprezzamento.
L’ensemble del Festival Puccini è stato calorosamente accolto in Giappone a Tokyo dove nel 2007 e 2008 si è esibito nella Maratona Musicale Pucciniana che ha visto gli artisti impegnati nelle più celebri arie di tutto il repertorio Giacomo Puccini, sotto la direzione di Giuseppe Acquaviva e Valerio Galli.
L’orchestra del Festival Puccini è stata diretta a Torre del Lago da illustri nomi del panorama lirico italiano e internazionale: Alberto Veronesi, Keri Lynn Wilson, Julian Kovatchev, Placido Domingo, Laurence Gilgore, Stewart Roberton. Per il 2008 l’Orchestra del Festival Puccini si esibita in Turandot, Edgar, Tosca, Madama Butterfly sotto la direzione di: Alberto Veronesi, Joel Levi, Julian Reynolds, Pier Giorgio Morandi, Giuseppe Acquaviva e Cem Mansur.

MASSIMILIANO CALDI

Milanese, Massimiliano Caldi è dal 2006 direttore artistico e musicale dell’Orchestra da Camera Slesiana di Katowice e dal 1998 direttore principale dell’Orchestra da Camera Milano Classica.
Vincitore assoluto del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Grzegorz Fitelberg” a Katowice in Polonia nell’edizione del 1999, Caldi oggi divide la sua attività in campo sinfonico e operistico principalmente tra Italia e Polonia.
In Italia collabora regolarmente con il Teatro Carlo Coccia di Novara, il Teatro Sociale di Mantova, il Teatro Comunale di Bologna, il Festival Valle d’Itria a Martina Franca e l’Associazione Serate Musicali di Milano. Ha inoltre lavorato con le principali orchestre italiane fra cui l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali”, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Orchestra della Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma, l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio, l’Orchestra della “Istituzione Sinfonica Abruzzese” e l’Orchestra “Filarmonia Veneta”.
In Polonia tiene regolarmente concerti alla Filarmonica Slesiana e con la sua orchestra ha partecipato ad alcuni prestigiosi festival polacchi tra cui il Festival di Łańcut e il festival di Mikołów. Sempre con l’Orchestra da Camera Slesiana si è esibito nel 2007 in occasione del concerto di inaugurazione dell’VIII Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra G. Fitelberg nella sala Lutosławski S1 della Radio di Varsavia e il 1 gennaio 2009 ha diretto l’Orchestra del Teatro Mazowiecki per il Concerto di capodanno nella storica sala della Filarmonica Nazionale di Varsavia. Si è esibito inoltre con l’Orchestra Sinfonica della Radio Polacca di Varsavia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca di Katowice, l’Orchestra Filarmonica di Cracovia e l’Orchestra Filarmonica Baltica di Danzica dove viene invitato regolarmente.
In Europa si è esibito inoltre nelle sale di Vienna, Linz, San Pietroburgo, Amsterdam, Baden-Baden, Bonn, Frankfurt, Mannheim e Szeged. In Israele ha diretto la Israel Sinfonietta Beer Sheva e in Brasile l’Orchestra Sinfonica di Santo André.
Dal 1991 a oggi Caldi ha diretto, tra l’altro, La zingara guerriera di Nicolini, Orphée et Eurydice di Gluck, La Bohème di Puccini, Salomé di Strauss, Rigoletto, La Traviata e Il Trovatore di Verdi, Così fan tutte e Le nozze di Figaro di Mozart, Cavalleria Rusticana e Rapsodia Satanica di Mascagni, Il Barbiere di Siviglia di Rossini, Norma di Bellini, Carmina Burana di Orff, Don Bucefalo di Cagnoni, I Due timidi e La notte di un nevrastenico di Rota, Peter Uncino di Tutino, Nevebianca di Betta.
A giugno 2008 è stato pubblicato il CD Salomé per la casa discografica Dynamic opera da lui diretta nella rara versione in francese a Martina Franca nell'estate del 2007 e grazie alla quale ha ricevuto il XXXI premio Bacco dei Borboni come miglior artista distintosi nell'edizione del Festival della Valle d’Itria di quell'anno.
A gennaio 2009 è uscito il CD Little big music per la casa discografica Dux con l’Orchestra da Camera Slesiana con musiche di Britten, Holst, Lutoslawski e Kilar.

ANDREA BACCHETTI

Nato a Genova nel 1977. Giovanissimo ha incontrato e raccolto i consigli di musicisti come Karajan, Magaloff, Baumgartner, Berio e Horszowski. È stato premiato con prestigiose Borse di Studio dal Mozarteum di Salisburgo, dalla Yamaha Music Foundation di Londra, dal Conservatorio Nazionale di Parigi che gli hanno consentito di frequentare Maestri quali Dorenski, Kammerling, Perticaroli, Perahia, Goode, Lonquich, Weissenberg, ecc. Diplomato “Master” all’Accademia di Imola con Scala, debutta a 11 anni a Milano con i Solisti Veneti diretti da Scimone. Da allora ha suonato frequentemente in festivals internazionali quali Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Antibes, Vicenza, Bologna, Aosta, Brescia e Bergamo, Sermoneta, Camerino, Sorrento, Ravello, Torino, Como, La Coruna, Pesaro, Bellinzona, Cremona, Cervo, Badworishofen, Husum, Ravenna ecc. e presso importanti centri musicali come Konzerthaus, Berlino; Salle Pleyel, Salle Gaveau, Piano 4****, Parigi; Rudolfinum Dvorak Hall, Praga; Teatro alla Scala e Sala Verdi, Milano; Teatro Coliseo, Buenos Aires; Ateneo Rumeno, Bucarest; Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philarmonic Society, Conservatorio Mosca; Auditorium National d’Espagna (ciclo grandi interpreti de “Scherzo”), Teatro Real, Teatro Monumental, Madrid; Mozarteum Brasilero, San Paolo; Zentrum Paul Klee, Berna; Gewandthaus, Lipsia; Auditorium, Valladolid; Università La Sapienza e Accademia Filarmonica, Roma; ha partecipato a Milano al ricordo di Berio insieme all’Ensemble Intercontemporain e Boulez e a Los Angeles e New York in concerti dedicati al “Maestro”; tournèe in Giappone, Sud America, ecc. con direttori ed orchestre di rilievo internazionale come Camerata Salzburg, Lucerne Festival Strings, Cappella Istropolitana, Bratislava; Prague Chamber Orchestra, Filarmonica della Scala, MDR Sinfonie Orchestra, Lipsia; RTVE Radiotelevisione Spagnola, Madrid; Philarmonie der Nationen, Amburgo; Enescu Philarmonic, Bucarest; ONBA, Bordeaux; Philarmonique de Nice e de Cannes; Sinfonica Castilla Y Leon; Sinfonica dell’Asturia, ecc. In Italia suona regolarmente con le maggiori orchestre e per le principali associazioni concertistiche. È ospite regolare dal 1998 delle Serate Musicali di Milano, dove ha in corso di esecuzione un programma pluriennale con l’integrale dell’opera per tastiera di Bach. Suona in duo con Filippini, con il Quartetto Prazak, i Quartetti di Cremona e della Scala, il Quartetto Ysaye. Le sue Suite Inglesi di Bach (DECCA) hanno raccolto unanimemente consensi particolarmente entusiastici dalla stampa specializzata e non, ed hanno ricevuto il premio dalla prestigiosa rivista americana “Classics Today”. Il CD “Berio Piano Works” (DECCA) - particolarmente voluto ed apprezzato dal compositore con il quale ha studiato e collaborato fin da quando aveva 11 anni - ha avuto la “nomination” al Premio Amadeus 2005: segnalato tra le migliori incisioni dell’anno dalle più autorevoli riviste musicali italiane e estere; è fra quelle più autentiche e significative per Diapason e Mundoclasico.
Il SACD con l’integrale delle “6 Sonatas” di Cherubini (RCA RED SEAL – Sony/Bmg) ha già raccolto giudizi artistici elevatissimi dalla critica internazionale; le “5 Stelle” di Musica, Amadeus, i “5 Diapason” dell’omonima rivista francese, le 4 stelle di Le Monde de la Musique, “Le Choix” di Radio France, e le maggiori riviste europee. L’integrale del Grudus ad Parnassum di Clementi (ARTS) è stata premiata dalla rivista giapponese Record Gejiutsu. Il DVD Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, con ampia monografia, trasmesso con grande successo da SKY Classica, è stato segnalato tra i migliori DVD dell’anno dalla stampa specializzata europea e americana. Sono da ricordare le “5 stelle” di BBC Music Magazine, di Amadeus, Musica, Ritmo; la raccomandazione di Gramophone, International Record Review, il premio di Classics Today France.com, ecc.