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Silvia Chiesa e Maurizio Baglini

“SILVIA CHIESA E MAURIZIO BAGLINI”
Violoncello e Pianoforte
In collaborazione con l’Associazione
Amici della Musica “VITTORIO COCITO” di Novara
Mercoledì 5 maggio 2010 ore 21.00
Programma
J. BRAHMS
Sonata n. 1 in mi minore op. 38
F. MENDELSSOHN
Variazioni concertanti op. 17
*****
C. DEBUSSY
Sonata
F. CHOPIN
Introduction et polonaise brillante op. 3
SILVIA CHIESA

Violoncellista italiana, ha studiato con Rocco Filippini,
Mario Brunello e Antonio Janigro. Il felice debutto
solistico al Barbican Hall di Londra con il Triplo Concerto
di Beethoven, le apre una collaborazione con la Royal
Philharmonic Orchestra, in un prestigioso tour americano che
la vede come interprete solista del Primo Concerto di Saint
Saens dove la critica ne esalta l’individualità esecutiva.
Sempre a Londra viene invitata per le celebrazioni
schumanniane ad eseguire il concerto per violoncello.
Particolarmente sensibile alla musica contemporanea, è stata
affidataria di prime esecuzioni dei maestri Campogrande,
Clementi, Dall’Ongaro, Davies, Sollima. Matteo D’Amico le ha
dedicato “Il filo di Teseo” per cello e orchestra eseguito
in prima esecuzione a Milano con l’orchestra de “I Pomeriggi
Musicali”. Azio Corghi ha scritto e dedicato al duo
Chiesa-Baglini la suite “D’après…cinq chansons d’elite”.
Interessata al repertorio cameristico ha collaborato con
artisti quali: Mario Brunello, Michel Bessler, Bruno Canino,
Wolfram Christ, Anton Dressler, David Grimal, Rocco
Filippini, Raina Kabaivanska, Alicia de Larrocha, Andrea
Lucchesini, Shlomo Mintz, Franco Petracchi, Danilo Rossi,
Pavel Vernikov. In qualità di solista ha suonato con i
maestri: Luciano Acocella, Paolo Arrivabeni, Daniele Gatti,
Agostino Orizio, Haward Shelley, Brian Wright.
Si è esibita in prestigiosi frangenti in Paesi quali:
Brasile, Belgio, Francia, Inghilterra, Islanda, Israele,
America del Nord.
Dal 2005 collabora stabilmente con il pianista Maurizio
Baglini con il quale ha registrato un CD per l’etichetta
discografica Concerto, comprendente le sonate di Chopin,
Debussy e “D’après…cinq chansons d’elite” di Corghi. Nel
2008, sempre con Baglini, ha registrato e pubblicato
l’integrale Saint-Saens per il CD allegato alla rivista
Amadeus. Nello stesso anno è stata ospite della trasmissione
televisiva “Toute la musique qu’ ils aiment” condotta dal
celebre musicologo francese Alain Duault, su France3.
Violoncellista del Trio Italiano dal 1997 al 2002, ha
suonato per importanti istituzioni musicali, tra cui le
Settimane Musicali di Stresa, l’Istituzione Universitaria
dei Concerti di Roma, la stagione di “Musica Insieme” al
Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Sinfonica G. Verdi
di Milano, Scarlatti di Napoli, Amici della musica di
Perugia, la Societè Philarmonique di Bruxelles.
Per l’Unione Musicale di Torino ha eseguito l’integrale dei
trii di Schumann; per gli Amici della musica di Padova
l’integrale dei trii di Brahms e, al teatro Bibiena a
Mantova, l’integrale dei trii di Beethoven registrati live
dal canale televisivo Rai Sat Show.
Con il Trio ha registrato, per la casa discografica Arts,
l’integrale in DVD audio dei trii di Franz Schubert,
apprezzati dalla critica discografica.
MAURIZIO BAGLINI

Premiato giovanissimo nei più importanti concorsi
internazionali – Busoni di Bolzano, Chopin di Varsavia,
William Kapell del Maryland – a soli 24 anni vince con
consenso unanime della giuria il World Music Piano Master di
Montecarlo. Ospite dei più prestigiosi Festivals di tutto il
mondo – La Roque d’Anthéron, Loeckenhaus, Yokohama Piano
Festival, Australian Chamber Music Festival, Anima Mundi a
Pisa, Benedetti Michelangeli di Bergamo e Brescia, Rossini
Opera Festival di Pesaro – viene regolarmente invitato da
istituzioni concertistiche internazionali di ragguardevole
spessore come solista e in formazioni di musica da camera:
Salle Gaveau di Parigi, Kennedy Center di Washington,
Auditorium del Louvre, Gasteig di Monaco di Baviera. Solista
con prestigiose orchestre quali la Philharmonique di
Montecarlo, la Sinfonica di Barcellona, la Zurich Kammer
Orchestra, Baltimore Symphony Orchestra, ha collaborato con
direttori quali Emmanuel Krivine, Armin Jordan, Howard
Griffiths, Donato Renzetti. Le sue esecuzioni sono state
apprezzate ed elogiate dalla critica internazionale, su
giornali quali: Le Monde, Le Figaro, Washington Post,
American Record Guide.
Ha al suo attivo una rilevante discografia che include fra
l’altro due versioni dei ventisette Studi di Chopin,
eseguiti sia su strumenti originali del XIX secolo che su
pianoforte moderno. Nel 2005 ha dato inizio alla
registrazione dell’opera integrale per pianoforte di Bach –
Busoni. Ha pubblicato per Kashima Productions un DVD con il
Concerto n. 1 di Chopin accompagnato dalla New Japan
Philharmonic Orchestra. Di recente pubblicazione l’integrale
dell’opera per pianoforte solo di Rolf Urs Ringger che
include cinque prime assolute. Interprete versatile, ha un
vasto repertorio che spazia da Byrd alla musica
contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, oltre ad
un profondo interesse per la prassi esecutiva filologica su
clavicembalo e fortepiano.
Nel dicembre 2007 viene invitato come unico pianista
italiano a festeggiare i cento anni della Salle Gaveau a
Parigi, in una serata trasmessa dall’emittente televisiva
France 3 a cui, fra gli altri, hanno partecipato Martha
Argerich, Nelson Freire, Jean Marc Luisada. Il 9 Maggio 2008
è stato ospite principale della trasmissione televisiva
Toute la Musique qu’ils aiment, presentata da Alain Duault
su France 3, prestigioso spazio televisivo dedicato alla
musica d’arte. Nel 2008 esegue al Musée d’Orsay a Parigi la
Sinfonia n.9 di Beethoven nella trascrizione per pianoforte
solo di Liszt, accompagnato dal Coro di Radio France diretto
da Matthias Brauer, in diretta radiofonica su France Musique.
La registrazione dell’imponente trascrizione viene
pubblicata nel 2009 da DECCA.
Ha ideato e creato nel 2005 l’Amiata Piano Festival con
l’intento di creare una diffusione capillare
dell’intrattenimento culturale in una delle zone più belle e
ispiratrici del territorio italiano, l’Alta Maremma. Nel
2007, grazie al successo delle prime due edizioni, prosegue
il proprio ideale progettuale creando il Dionisus, Festival
di Musica, Arte e Multimedia, manifestazione che ruota
attorno al prestigioso quadro ambientale del Castello e
della Cantina di Collemassari e che porta avanti il forte
desiderio di veicolare turismo internazionale in una regione
particolarmente bella ed attraente.
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