Fondazione Teatro Coccia

 


Stagione Concertistica 2006 Teatro Coccia e Piccolo Coccia


Giovedì 26 Ottobre 2006
Ore 21, 00
Teatro Coccia

PAOLO RESTANI pianoforte


CHOPIN Preludio in do diesis min. op. 45

RACHMANINOFF Otto Preludi
op. 32 nr. 10 in si min. Lento
op. 32 nr. 12 in sol diesis min. Allegro
op. 32 nr. 1 in do magg. Allegro vivace
op. 32 nr. 2 in si bem. min. Allegretto
op. 32 nr. 7 in fa magg. Moderato
op. 23 nr. 8 in la bem. magg. Allegro vivace
op. 23 nr. 6 in mi bem. magg. Andante
op. 23 nr. 7 in do min. Allegro

intervallo

MOZART-LISZT Lacrymosa dal Requiem K. 626

LISZT Due Studi da Concerto
.Waldesrauschen
.Gnomen-Reigen

RACHMANINOFF Otto Preludi
op. 3 n. 2 in do diesis min. Lento
op. 32 nr. 4 in mi min. Allegro con brio
op. 32 nr. 5 in sol magg. Moderato
op. 32 nr. 6 in fa min. Allegro appassionato
op. 32 nr. 13 in re bem. magg. Grave
op. 23 nr. 3 in re min.Tempo di minuetto
op. 23 nr. 5 in sol min. Alla Marcia
op. 23 nr. 2 in si bem. magg. Maestoso


PAOLO RESTANI

Paolo Restani, nato nel 1967, ha studiato pianoforte con Vincenzo Vitale, Gerhard Oppitz, Peter Lang e composizione con Bruno Bettinelli e Paolo Arcà.

Talento precoce, ha dato il suo primo recital a 12 anni. A soli 16 anni è invitato dal grande direttore artistico Francesco Siciliani a debuttare all’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma dove ottiene uno straordinario successo; immediatamente seguono scritture presso i maggiori teatri italiani.

In più di vent’anni di carriera ha dato concerti in molti dei più importanti centri musicali del mondo. La padronanza tecnica e la profondità di lettura tese a rendere trasparente e percepibile ogni minimo dettaglio di scrittura, ne fanno un interprete eccelso, soprattutto nel repertorio romantico, dove il suo virtuosismo richiama inevitabilmente alla memoria i più grandi nomi della tradizione pianistica. In occasione di un suo recital a Francoforte del 1996 l’Allgemeine Zeitung ha scritto: “…nell’esecuzione di Chopin sono sorprendenti le affinità con Vladimir Horowitz per il timbro, la ricchezza del colore e la chiarezza della melodia…”.

Nel Giugno 2004 il debutto con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti (Concerto nr. 2 di Liszt) viene accolto con unanimi e entusiastici consensi.

Tra i recitals delle recenti stagioni si ricordano: Grosser Musikvereinsaal di Vienna, Konzerthaus di Berlino, Prinzregententheater di Monaco di Baviera, Teatro Colon e Teatro Coliseo di Buenos Aires, Rheingoldhalle di Mainz, Londra, Bruxelles, Mosca, Francoforte, Innsbruck, Santiago del Cile, Montevideo, Teatro alla Scala di Milano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Firenze, Teatro Regio di Torino, Teatro La Fenice di Venezia, Arena di Verona, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Verdi di Trieste, Amici della Musica di Firenze, Unione Musicale di Torino, Serate Musicali di Milano, Società dei Concerti di Milano, Amici della Musica di Palermo, Amici della Musica di Perugia, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Auditorium del Parco della Musica di Roma, Concerti del Quirinale Radio3.

Prestigiosi anche i festival cui viene regolarmente invitato: Flanders Festival, Festival “Martha Argerich” di Buenos Aires, Ravenna Festival, Rossini Opera Festival di Pesaro, Settembre Musica di Torino, Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo, Festival “Uto Ughi per Roma”, Panatenee Pompeiane, Festival Romaeuropa, Ljubljana Festival, Jornadas Internacionales de Piano di Oviedo, Asturias Festival.

Solista con orchestre quali Münchner Symphoniker, Stuttgarter Philharmoniker, Berliner Symphoniker, Neue Philharmonie Westfalen, RTV Slovena, Orquesta Sinfonica Nacional de Chile, Orchestra Filarmonica di Kiev, Orchestra d’archi dei Berliner Philharmoniker, Australian Chamber Orchestra, Chamber Orchestra Kremlin, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, è stato diretto, tra gli altri, da Roberto Abbado, Gerd Albrecht, Piero Bellugi, Yoram David, Vladimir Delman, Claus Peter Flor, Lu Jia, Gerard Korsten, Julian Kovatchev, Gustav Khun, Yoel Levi, John Nelson, John Neschling, Gunter Neuhold, Donato Renzetti.

Nel 2005, in occasione della sua quarta tournée in Sud-America, viene insignito del “Premio della Critica Argentina” quale miglior interprete dell’anno per la musica classica.

Musicista versatile, testimone dell’integrazione possibile tra le diverse forme d’arte, è co-protagonista in produzioni teatrali che lo vedono al fianco di Enrico Maria Salerno, Carla Fracci, Sylvie Guillelme, Laurent Hilaire, Monica Bacelli, Guillemette Laurens.
Dalla collaborazione con Michael Nyman è nata la prima esecuzione italiana di The Piano Concerto per pianoforte e orchestra, tratto dalla colonna sonora del film premio Oscar Lezioni di Piano di Jane Campion.

Il suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei con una predilezione per i grandi cicli dei capolavori del Romanticismo e del ‘900 quali Etudes di Chopin, opera omnia pianistica di Brahms, Studi di Scriabin, l’opera completa per pianoforte e orchestra di Beethoven, Liszt, Saint-Saens, Tchaikovsky.

Di Franz Liszt ha registrato Totentanz con la European Philharmonic Orchestra diretta da Peter Jan Marthé (Polyglobe); i dodici Etudes d’Exécution Transcendante e gli Studi da Concerto (Amadeus). Le prossime pubblicazioni discografiche includono l’integrale dei Preludi di Rachmaninoff (Amadeus), l’opera completa per pianoforte e orchestra di Alfredo Casella con l’Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino (Cpo Classics), l’integrale dei sette concerti per pianoforte e orchestra di John Field con l’Orchestre Philharmonique de Nice diretta da Marco Guidarini (4 cd Brilliant Classic).